Giornale di Critica dell'Architettura

2 commenti di Emma Terri

Commento 584 del 15/01/2004
relativo all'articolo Domus 866: il Solid sea e la Solid architecture
di Paolo G.L. Ferrara


Spendo poche parole..per esprimere la mia approvazione.
Ero tra le persone curiose di vedere cosa avrebbe avuto di nuovo Domus e non sono rimasta delusa, anzi, stupita pagina dopo pagina...Interessante fin dalla copertina ..il numero Ŕ un viaggio ben costruito..dove la presenza di Boeri si avverte subito.
Fa ben sperare.

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Commento 571 del 05/01/2004
relativo all'articolo Domus cambia. Vedremo come...
di Paolo G.L. Ferrara


Stefano Boeri Ŕ stato un mio professore e devo a lui ed ai suoi collaboratori tutto l'entusiasmo che porto sempre con me.
Ho avuto l'onore di seguire le sue lezioni e le conferenze alla Triennale di Milano "Multiplicity"...dopo di che l'ho segituo sempre ..grazie ad internet a rai satArt e alle riviste.
E' sempre stato molto impegnato su vari fronti...critica, studio, architettura, amministarazioni pubbliche, urbanistica e arte; spero possa dare a Domus quel qualcosa in + che ormai le riviste del settore hanno perso nella concorrenza con i siti web.

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5/1/2004 - Paolo GL Ferrara risponde

Ho avuto modo di conoscere e parlare con Boeri, per poco tempo, su di un treno. Le idee per Domus mi sembrano fresche, foriere di novitÓ. E' ovvio che ce lo auguriamo tutti noi che auspichiamo riviste che riportino il tema del dibattitto culturale alla posizione centrale che gli compete. L'impressione pi¨ positiva va oltre la preparazione culturale e professionale: credo che Boeri abbia compreso perfettamente il significato del ruolo che riveste quale direttore di Domus e saprÓ comprendere appieno chi gli starÓ intorno per dare un contributo positivo e chi, viceversa, lo farÓ solo per averne vantaggi personali. Questa Ŕ la chiave.