Giornale di Critica dell'Architettura

1 commenti di Giorgio Righi Riva

Commento 778 del 15/09/2004
relativo all'articolo Gehry, Hadid e Libeskind presi...Di Petta
di Paolo GL Ferrara


Non ti curar di lor...Chi giudica il lavoro di Zaha Hadid, Gehry, Coop Himmelblau e gli altri studi innamorati della forma e del colore, come lo e' Dio e gli artisti e chi contempla l'arte e si limita a un giudizio estetico e basta e' lui il vero superficiale. Certo molti architetti retrogradi, invidiosi, esprimono giudizi superficiali, essi sono piu' ingegneri che architetti, sono persone molto pragmatiche poco sensibili, amano la funzionalita' e basta non sanno volare, guardate la situazione in italia e il numero di architetti italiani che vincono concorsi internazionali. come dice Herzog e Meuron l'architettura non ha l'obbligo di metafore. Questa e' l'epoca in cui le utopie architettoniche non sono piu' tali, c'e' una metamorfosi in atto e l'hanno messa in moto non architetti italiani. L'architettura 'statica', 'immobile' sarÓ sempre piu' rara, spazio alla fantasia grazie anche agli strumenti digitali. Il modernismo esasperato nel minimalismo non e' naturale come dice Hani Rashid , e' un tentativo di riordinare il mondo e' una terapia, e' sbagliato . la vita, la natura, la tecnologia, hanno andamenti irregolari, curvilinei asimmetrici e' la morte che ha un andamento retto, minimale, monotono, appunto il riposo delle forme....

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