Giornale di Critica dell'Architettura

1 commenti di Giulio Pascali

Commento 11280 del 06/09/2012
relativo all'articolo Disciplina e civiltÓ
di Sandro Lazier


Bello questo dialogo surreale
Mi ricorda che uno degli elementi cardine di molte architetture contemporanee Ŕ il panottico; quel luogo centrale dal quale visivamente e idealmente Ŕ possibile abbracciare l'intera spazialitÓ di una architettura.
Da quanto mi risulta si tratta di una invenzione architettonica nata proprio con le carceri.
In fondo il paradosso Ŕ che proprio la totale assenza di pareti sarebbe il modo migliore per garantire la vigilanza.
In ogni caso carceri simili furono creati durante durante il ventennio quando i dissidenti politici venivano portati al confino sulle isole.
Da queste prigioni sono nati i capisaldi dell'europa (V. il Manifesto di Ventotene).

Mi permetto con l'occasione di richiamare con umiltÓ un'altro dialogo altrettanto surreale e verosimile del quale si da conto in questo post
http://www.amatelarchitettura.com/2011/02/aspettiamo-il-prossimo-condono/

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