Giornale di Critica dell'Architettura

1 commenti di Mauro Amaro

Commento 384 del 24/07/2003
relativo all'articolo Buone vacanze a...
di Paolo G.L. Ferrara


Mi piacerebbe sapere quale é la ricetta per risolvere i problemi. E' la polemica? E' la denuncia? Io non credo. A mio avviso sono i contenuti di valore gli unici a poter fare la differenza e smuovere le (co)scienze.
Qui su Antithesi, ma anche in altri luoghi, contenuti di valore se ne pubblicano, ma indubbiamente non bastamo e molte energie vengono profuse per denunciare master troppo virtuali, curriculum che non piacciono, organizzazioni troppo poco impegnate alla condivisione pubblica del sapere. Mi chiedo però quanto possa reggere questa metodica, e quanto questa possa stancare nella ricerca di indirizzi di valore. Un invito pertanto, da parte di un lettore interessato alle problematiche del sistema, é quello di portare avanti "progetti" che promuovano un sano scambio culurale tra diverse discipline, quello di un impegno maggiore verso la pubblicazione di contenuti di valore, quello della ricerca di un dialogo e non della creazione di barricate. I contenuti di valore come i lavori di bravi progettisti poco conosciuti, i lavori svolti nelle università, promozione di letture, ecc costituirebbero un esempio "silenzioso" ma altamente formativo. Si aspira a questo spero?
Non si é contenti di quello che altre istituzioni dovrebbero fare? Che importa? E' vero, forse alla fine qualcosina cambia ma alla critica preferisco vedere persone che lavorano nel creare qualcosa che tenti di opporsi a questo sistema. In altre parole, trovo troppo facile criticare e non lavorare a progetti alternativi.

Cordialmente
M.

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24/7/2003 - la Redazione di antiTHeSi risponde

Noi abbiamo scelto di impegnarci nel modo in cui antiTHeSi è strutturata.
Non credo sia di poco conto mettere in evidenza argomenti d'interesse generale, soprattutto se si è pronti ad accettarne le conseguenze che, mi creda, non sono certo bonarie.
Proporre il come uscire dalle situazioni che critichiamo? Giusto, ma iniziamo a farlo proprio nel momento in cui poniamo le questioni.
Comunque grazie per le critiche, che accettiamo quale stimolo a fere di più e meglio.