Giornale di Critica dell'Architettura

1 commenti di Sebastian Di Guardo

Commento 5499 del 16/08/2007
relativo all'articolo ContemporaneitÓ della Tradizione:
contro qualsi

di Paolo G.L. Ferrara


Al di lÓ del semplicissimo fatto che ritengo non sia opportuno parlare di "soluzione migliore in assoluto", e che la presenza di una pianta sarebbe stata utile per meglio capire come si relazionano i volumi tra loro e con il sistema degli accessi, andando al progetto commentato nell'articolo ritengo che siano stati individuati degli elementi importanti quale il riuso del sistema-corte in chiave moderna. Da ci˛ che posso comprendere, la corte sembra quasi la matrice di sviluppo di un'abitazione che ricerca elementi di appartenenza con un territorio scempiato. Il suo riutilizzo Ŕ legato a mio modo di vedere al sistema di connessione tra la corte stessa e l'interno, un sistema avulso dalla semplice tradizione, e di certo ben organizzato intorno al discorso funzionale della casa e della conseguente insolazione diurna, Per questo avrei gradito una planimetria. ad ogni modo il senso di stasi, di calma che pervade l'immagine del progetto Ŕ tale, che non si pu˛ non pensare alle masseria, come le conosciamo noi: pervasa da un senso strano di nostalgia per una vita che ormai possiamo solo mitizzare, i cui migliori aspetti mi sembrano ben reinterpretati dal progetto.

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