Giornale di Critica dell'Architettura

1 commenti di Irma Cipriano

Commento 603 del 24/01/2004
relativo all'articolo Dal Co e il suo spettacolo osceno e commestibile
di Irma Cipriano


Che Dal Co abbia usato delle metafore credo sia chiaro a tutti, anche al più ignorante, basta sappia leggere. Come è chiaro -credo- il senso delle metafore, senza che ci sia il bisogno di andare a cercare il significato di queste sul vocabolario (cosa che spero neanche il più sprovveduto degli studenti farebbe). Nessuno vieta a nessuno di usarle, anzi ben vengano. Ma non c'è persona che mi convincerà che una metafora non abbia una sua "ragione di utilizzo", e che la sensibilità di ognuno le possa trovare appropriate o meno. Perchè, fino a prova contraria, anch'esse sono passibili di interpretazioni e come tutte le cose possono essere lette in maniera diversa, esser reputate calzanti o no. Io le ho reputate fuorvianti e un pò ridicole. E' l'opinione di Dal Co contro la mia. Ed è bellissimo che possa essere così.

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