Giornale di Critica dell'Architettura

2 commenti di Gabriele Modena

Commento 152 del 09/07/2002
relativo all'articolo Il triangolo no...
di Paolo G.L. Ferrara


In risposta al commento 149
Conformismo? Senso del pudore? Eritema mentale? Demagogia e retorica puerile?
Il tutto per aver scritto che questo ponte mi sembra uno spreco di soldi inutile e che ci sono cose ben più importanti da risolvere.
Cosa replicare?
Penso che l'espressione delle proprie idee sia comunque qualcosa degno di rispetto, criticabile certo, ma nei limiti del discorso che viene affrontato.
Gli insulti alla persona che scrive, il giudicare con grottesca ironia la sanità mentale (eritema mentale!) di questa persona, penso che sia (questo si) un atteggiamento molto puerile, oltre che violento e gratuitamente offensivo.
Posso avere opinioni diverse dalle sue, Lei può criticarmele come meglio crede, ma non le permetto di giudicare me e di augurarmi nessuna pronta guarigione.
Ringrazio Antithesi per aver pubblicato il mio intervento, tranquillizzando il Sig. D'Organ che sarà l'ultima volta che mi leggerà.
Sarò pazzo ma non amo la mancanza di rispetto.
Gabriele Modena

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Commento 148 del 08/07/2002
relativo all'articolo Il triangolo no...
di Paolo G.L. Ferrara


"facciamoci del male", come diceva Moretti.
Uniamo con un nastro di cemento e acciaio la bella Sicilia al resto del Bel Paese.
Spendiamoli sti soldi !si...ma è utile? o sarebbe meglio riuscire a dare acqua a chi, nel 2000, in Sicilia, acqua rischia di non averne, o di averne a caro prezzo, mafioso, questo si.
Mi sembra che ci siano cose più urgenti e importanti che la costruzione di un ponte. Mi sembra.
Tutto quello che i nostri governanti sanno proporre concretamente per risolvere i problemi di questa "povera patria" è cercare di migliorare il traffico: Mestre, Salerno-Reggio Calabria, Ponte sullo stretto di Messina.
Così viaggeremo tutti meglio, più veloci.
Per andare dove? Boh
E intanto non si vendono più macchine come una volta.
E intanto i tir dominano sovrani sulle autostrade.
E intanto gli incidenti stradali fanno più vittime del fumo delle sigarette.
E intanto si prega (notizia vera) perchè piova.
E intanto l'architattura viene uccisa dalle università, dalla burocrazia, dalle imprese,dalla cultura( ai minimi storici) popolare, dagli architetti.
Aggiungerei una invariante a quelle di Zevi: gli italiani non sanno cosa sia l'architettura.
però...costruiscono ponti.

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