Giornale di Critica dell'Architettura

4 commenti di Marco Ferri

Commento 7783 del 11/02/2010
relativo all'articolo Regalo di Natale 2008. A Marco Casamonti
di Paolo G.L. Ferrara


Gli Ordini devono fare il loro dovere si, e anche la magistratura. Ma spesso non c'è bisogno di una sentenza o di un richiamo disciplinare per capire con chi si ha a che fare. E nel caso particolare leggedno le intercettazioni si delinea una figura chiara netta, che non ha bisogno a mio parere di "interpretazioni" e di quesiti aprendo dibattiti sul nulla. Le persone così si chiamano in un unico modo.

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Commento 6755 del 22/01/2009
relativo all'articolo Caso Casamonti
di La Redazione


Cari Rinaldo e Bernini, io mi chiedo dove sta' il genio, dove l'innovazione, dove la bellezza e l'arte in una persona che si fa beffe delle leggi, della deontologia professionale (questa sconosciuta) che, di fatto, parole del procuratore, costruisce una specie di comitato d'affari perchè si ritiene evidentemente investito da un incarico derivato direttamente dal cielo: riempire l'Italia di belle (???) architetture. Così ha giustificato il suo operato (cito i giornali fiorentini) davanti ai magistrati. Con quale coraggio io e altre decine di colleghi come me parteciperemo alla prossima gara o concorso? Cosa ha da insegnare a me, a noi, questa persona? Nulla. Caro Rinaldo, Le Corbusier forse era un genio o forse no, ma di certo sapeva come si fabbricano i mattoni.
Ossequi

PS: ...e poi Rinaldo , bastasse un buon rendering a fare architettura, saremmo veramente messi male. Fortunatamente Wright non è vissuto invano per qualcuno, e lui i computer non li aveva....

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Commento 6503 del 04/11/2008
relativo all'articolo Novoli: la città separata
di Giovanni Bartolozzi


Serve eccome il ricordare, il rivedere, il ripercorrere anche fisicamente in questo caso le strade e gli spazi di Novoli Nova. Ho notato anch'io le condizioni eufemisticamente pessime delle abitazioni (dopo pochi mesi si può dire) e il goffo tentativo di ricreare la piazzetta con i negozi come se fosse una nuova borgo ognissanti o simile, in periferia. Non basta il pessimo (per ora) spiazzo di verde posto al centro dell'area a bilanciare la densità abitativa della parte est dell'area stessa. Quanto a Ricci, se pur stravolta dall'originale, resta un'architettura. Il palazzo di Grassi credo sia la nuova sede della Stasi.

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Commento 6388 del 25/08/2008
relativo all'articolo Vicenda Novoli
di Giovanni Bartolozzi


Carissimo Bartolozzi, leggo solo ora questo articolo pubblicato anni fa. Lo condivido in toto come condivido quanto detto dal collega Manganello. Come diceva Le Corbusier, per fare una buona archiettura occorrono un buon progettista, un buon committente e una buona impresa...In Italia buoni committenti ce ne sono pochissimi. A Firenze non esistono. Mi viene in mente una situazione simile, Maastricht, e come è stata gestita e conclusa. Ci voleva molto? Perchè a Firenze l'autolesionismo è così forte?
Saluti

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