Giornale di Critica dell'Architettura

2 commenti di Phil Pippins

Commento 5315 del 11/05/2007
relativo all'articolo God bless the child
di Ugo Rosa


Ogni tanto vengo qui e leggo, leggo, leggo... alla fine vengo sempre pervaso da un profondo rammarico... ci vogliono mesi x smaltirlo... o semplicemente mi basta riandare in cantiere e continuare imperterrito il mio umile mestiere di architetto, parlare con gli operai, con i committenti, con gli artigiani... insomma vedere e controllare che le mie piccolissime idee prendere forma e sto di nuovo bene.... (nn sono ricco e nn vorrei esserlo, nn sono figlio di e ne vado fiero, nn ho pubblicazioni patinate e nn le cerco, nn ho "premi" e nn li voglio... etc, etc...)
Parlando in qst modo, continuiamo a farci solo del male tra di noi, da anni... decenni... possibile che ciò continua ad accadere???
Scimmiottare così Zevi nn è fargli un favore, anzi testimonia solo che quel continua tu, tu, tu... è inesorabilmente caduto nel + completo vuoto..
Zevi sapeva provocare, stuzzicare, far reagire... purtroppo era una persona insostituibile.... così invece si induce al pessimismo e basta... e nn si costruisce nulla, si scava solo sempre + profonda la fossa alla vera architettura, che nonostante tutto continua ad esistere... basta imparare a riconoscerla... o meglio saperla vedere...
Un piccolo appello ai giovani: nn smettete mai di credere in voi stessi... nn è facile, nessuno vi inseguirà mai x complimentarsi con voi, anzi insospettitevi se questo dovesse accadervi... ma continuate a credere nel + antico e meraviglioso mestiere dell'architetto, che nn è mai colui che vi incanta con le parole... ma colui che stanco e sporco di calce ha ancora un occhio vispo e critico, prima di tutto verso se stesso, e nn ha mai il tempo di intrattenervi... credeteci , studiate da autodidatti (l'università ormai serve solo a certificare le vostre conoscenze, nn a formarle) , sporcatevi quanto prima le scarpe in cantiere, conservando sempre l'umiltà di apprendere... nessun cantiere mai vi farà svoltare la vita... ma si può vivere progettando, si può...
All the best

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Commento 1011 del 09/01/2006
relativo all'articolo L'Architettura Conache e Storia chiude.
Le rag

di Sandro Lazier


AHI... lo sapevo, ma leggere che è proprio vero fa troppo male!...
Mi sembra una vero e proprio tradimento alle parole fiduciose di Bruno Zevi "continua tu, tu, tu..."
Le lotte nn sono finite... ANZI: quante "architetture" plasticose, di tendenza che nulla hanno di decostruttivismo vengono spacciate x tali??? chi difende il vero decostruttivismo dalla cialtroneria imperante, dalla dannosa "moda", dalla "nefasta" accademia??? quanti archi-star continuano a calare dall'alto i loro progetti, arroganti della loro firma senza prendersi la briga di conoscerne fino in fondo il contesto e le sue esigenze intrinseche??? chi difende dalla castrazione il povero studente che vuol diventare architetto senza esser portato per mano fino alla laurea??? etc.... mi fermo qui.
xchè nn continuate voi di AntiThesi la battaglia di Zevi??? lo so che avete subito risposto al suo appello sul web, ma forse ora c'è da combattere x nn far chiudere la sua rivista!

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