Giornale di Critica dell'Architettura
27 Articoli di Leandro Janni

Nell’area dello Stretto si impone il “principio di realtà”


di Leandro Janni - 25/11/2011

Nell’ottobre del 2009, a proposito del faraonico Ponte sullo Stretto e a seguito delle tragiche alluvioni del Messinese (Giampilieri, Scaletta Zanclea e Itala), scrivemmo: “Nella mente dei nuovi tiranni tutto è certo, perentorio, inconfutabile. Nella mente dei nuovi tiranni tutto accade lontano dalla realtà. Nella mente dei nuovi tiranni tutto accade sulla pelle di uomini e donne che abitano povere case, poveri luoghi, poveri territori. Essi vanno proclamando che il ponte, il mega-ponte li nobil...(continua)
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Novità sul ponte (sullo Stretto). Senza commento (ma con Libeskind)


di Leandro Janni - 4/1/2011

"Con l'intervento dell'architetto Libeskind si aprono nuovi scenari di assoluto rilievo non solo per l'area polifunzionale del centro direzionale del ponte, destinata ad ospitare strutture espositive, commerciali, congressuali ed alberghiere, ma anche per il lungo mare di Villa San Giovanni", ha commentato Ciucci, aggiungendo che "il progetto potrebbe essere arricchito con alcuni interventi sul lato messinese nel segno della continuità tra le due coste". ...(continua)
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Pompei


di Leandro Janni - 6/12/2010

Da "ITALIA NOSTRA", Leandro Janni interviene sui crolli avvenuti a Pompei.

“Ho sempre sentito il peso terribile dell’espressione “era imprevedibile”, impiegata da uomini la cui ignoranza è imperdonabile, che cercano solo di coprire le proprie responsabilità: perché, se l’uomo non può impedire tutto, può prevedere molto. E ben pochi sono i disastri di fronte ai quali non resta che contare i danni o chinarsi a piangere i morti”. Questo scriveva anni fa il grande geologo francese M...(continua)
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Le nuove nomine per l’amministrazione dei beni culturali in Sicilia. Ovvero: il cinismo di pochi uccide il paesaggio


di Leandro Janni - 15/9/2010

Sicilia, settembre 2010. L´ennesima, ultima impresa “poltronista” del presidente della Regione, Raffaele Lombardo, è in evidente contrasto con una legge che egli stesso ha fortemente voluto e inserito nella brochure pubblicitaria del suo governo, alla voce "grandi riforme". La legge 10 del 2009 che ridisegna la burocrazia regionale, infatti, stabilisce che soprintendenti e direttori dei musei vengano nominati dal dirigente generale dell’Assessorato regionale dei Beni culturali e ambientali.
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L'Italia del petrolio


di Leandro Janni - 15/6/2010

La tragedia ambientale del Golfo del Messico è un segno, un evento che non può essere ignorato. Il disastro della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon avrà, nel breve e medio periodo, effetti sulla popolazione locale in termini di esacerbazione di malattie respiratorie e patologie della pelle e, nel lungo periodo, gravi effetti in termini di aumento statistico dell'incidenza di tumori. Gli effetti nel lungo periodo comprendono anche aumenti statistici degli aborti spontanei, neonati di bass...(continua)
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Il Piano Casa in Sicilia e il Ponte di Messina


di Leandro Janni - 24/1/2010

"Abbiamo lavorato -sostengono Davide Faraone, Roberto Ammatuna, Salvatore Termine e Concetta Raia, rappresentanti del Partito democratico in commissione Territorio e Ambiente- per portare avanti le istanze concordate in questi mesi con le associazioni degli ambientalisti e dei costruttori¡. La commissione dovr¨¤ adesso valutare gli emendamenti aggiuntivi che comprendono le norme relative ai divieti, alle esclusioni e alle limitazioni all'applicazione della nuova legge. Il Pd sar¨¤ fermo e rigoro...(continua)
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La farsa del ponte (sullo Stretto)


di Leandro Janni - 29/12/2009

Sicilia, Natale 2009. La farsa del ponte (sullo Stretto). La posa della prima pietra? Sì, no, forse. Di sicuro, di certo c’è il fatto che mercoledì 23 dicembre 2009 non è stato inaugurato il primo cantiere del ponte sullo Stretto, anche perché non esiste ancora né un progetto definitivo né un piano finanziario al riguardo. Il Governo potrà sì mettere la prima pietra, ma solo di una linea ferroviaria progettata e pagata 30 milioni di euro dalle Ferrovie dello Stato....(continua)
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Opere faraoniche e tragedie annunciate 3


di Leandro Janni - 19/10/2009


Ovvero: nella mente dei nuovi tiranni

Sicilia. Piove e fa freddo. Continua a piovere, in questo autunno grigio e minaccioso. In questo autunno confuso e paradossale. Sconcertante. La terra continua a sbriciolarsi, a liquefarsi: nel Messinese, nel Catanese, nel Palermitano, nell’Agrigentino, nel Nisseno, nel Siracusano. Insomma: una situazione assai preoccupante, grave. Una stato di cose che desta angoscia e avvilimento nelle popolazioni già colpite, nelle popola...(continua)
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Opere faraoniche e tragedie annunciate 2


di Leandro Janni - 12/10/2009

Sicilia, ottobre 2009. L’ennesimo, tragico, paradossale gioco delle parti. Alle prime dichiarazioni dei sopravvissuti della frana che tutto ha travolto, portandosi dietro fango e distruzione lungo le fiumare dei centri abitati del Messinese, di quei poveri sopravvissuti che parlavano di “disastro annunciato”, si sono, ora dopo ora, aggiunte quelle di politici, amministratori e tecnici che ripropongono lo stesso tema: “Si sapeva, la strage si poteva evitare”. ...(continua)
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Opere faraoniche e tragedie annunciate


di Leandro Janni - 5/10/2009

Ha senso parlare di “tragedie annunciate” in un paese come l’Italia che, negli ultimi novant’anni, ha registrato oltre 5.000 grandi alluvioni e 12.000 frane? In media, un episodio ogni giorno e mezzo. In soli cinquant’anni, i fenomeni naturali hanno provocato circa 3.500 morti, mediamente 7 morti al mese. Così stima una recente ricerca dell’Associazione nazionale bonifiche e irrigazioni. In Sicilia, il 70 per cento del territorio è ad alto rischio. Certo è che la prima e più importante opera da ...(continua)
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Il caso Gela


di Leandro Janni - 13/7/2009

Ha avuto luogo a Roma, lo scorso 16 giugno, presso la Casa dell'Architettura, il convegno "Progettare la memoria. L'archeologia nella città contemporanea". Il convegno, promosso dal Ministero per i beni e le attività culturali, dall'Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Roma e da Italia Nostra, ha visto la partecipazione di eminenti studiosi, ambientalisti, tecnici ed esperti. Nell'ambito della sessione dedicata a peculiari "casi nazionali", chi sc...(continua)
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Etica e disegno della città


di Leandro Janni - 18/4/2009

Diciamolo: c’è tanta strada da percorrere, ancora, affinché si inverta definitivamente la tendenza che, dagli anni Cinquanta ad oggi, ha fatto e continua a fare delle nostre città un “bene” disponibile per facili arricchimenti privati e si riaffermi una coscienza del bene comune. Ma, noi siamo convinti che questo cambiamento è possibile in quanto fortemente sperato, voluto da un numero sempre crescente di cittadini che si organizzano in gruppi, comitati, associazioni.
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Una proposta per la tutela del paesaggio in Sicilia


di Leandro Janni - 8/3/2009

Pianificazione urbanistica e vincoli ambientali sono strumenti essenziali per orientare le utilizzazioni del territorio all’interesse generale: quello delle generazioni presenti e future. Ma non sono sufficienti. Strumento decisivo è la proprietà pubblica del suolo. Lo avevano compreso nel passato. La cultura contemporanea lo ha dimenticato.
La consapevolezza del ruolo rilevante della proprietà pubblica ai fini della tutela lo hanno ben compreso in Sardegna, nella Sardegna (che fu) di Renat...(continua)
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Soprintendenze di Sicilia: Quod non fecerunt barbari, Barberini fecerunt


di Leandro Janni - 26/11/2008

“Quod non fecerunt barbari, Barberini fecerunt”. Di questi tempi, in Sicilia, quando un cittadino o un’associazione esprime un appunto, una critica all’operato delle soprintendenze ai beni culturali e ambientali, c’è sempre il rischio di una reazione scomposta e offensiva. I vertici delle soprintendenze, infatti, hanno assunto l’abitudine di eludere le risposte, prediligendo invece l’insulto personale, il discredito dell’interlocutore, con argomentazioni, comunque, assai risibili. Insomma, essi...(continua)
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Appello contro l’insensata privatizzazione dei beni culturali e ambientali della Sicilia


di Leandro Janni - 6/7/2008

L’ipotesi, avanzata nei giorni scorsi dal neo assessore regionale ai Beni culturali e ambientali Antinoro, confermata poi dal presidente della Regione Lombardo, di cedere ad enti privati i siti archeologici della Sicilia, come la Valle dei templi di Agrigento o il Teatro greco di Siracusa, è evidente manifestazione di scarsa consapevolezza culturale e scientifica. Di improvvisazione politica...(continua)
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Chiare, fresche, dolci acque?


di Leandro Janni - 17/1/2008

I cambiamenti climatici in atto stanno alterando in modo piuttosto preoccupante il ciclo dell’acqua in vaste aree del territorio nazionale. La disponibilità di acque di superficie e sotterranee è in fase di riduzione. Dispositivi di legge come il Decreto Legislativo 152/99 o la Direttiva 2000/60/CE obbligano gli Enti preposti ad organizzare forme di monitoraggio, controllo e programmazione delle risorse idriche. In particolare, l’esatta formulazione del bilancio idrico deve permettere scelte di ...(continua)
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Oltre gli incerti confini. Il territorio urbano di Palermo


di Leandro Janni - 27/11/2007

Nella Palermo a noi contemporanea i muri opachi e i grigi, anonimi edifici – tra i residui spazi aperti – pesano molto. La nostra “percezione” del mondo – comunque – sta cambiando, nonostante i muri opachi, i grigi, anonimi edifici e la loro insignificante, ottusa pesantezza.
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L’insano “gioco delle parti”. Città barocche e trivelle texane nel Val di Noto


di Leandro Janni - 17/9/2007

Nella pirandelliana Sicilia, tra eclatanti proclami e calcolati silenzi, ecco l’ultima dichiarazione dell’attuale governatore Salvatore Cuffaro a proposito delle controverse trivellazioni petrolifere nel Val di Noto: “Il no alle trivelle? E’ un dovere del Governo che presiedo affinché venga salvaguardato l’ambiente e l’intero habitat siciliano. Ce lo impone la nostra identità culturale. Inoltre, la Sicilia ha pagato un prezzo altissimo legato allo sviluppo delle industrie petrolchimiche, incompa...(continua)
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Fuochi d' Italia 2. L’estate del nostro sconcerto. Dolosi roghi, in Sicilia e in Italia


di Leandro Janni - 12/9/2007

L’estate del nostro sconcerto volge al termine. Anche quest’anno la Sicilia – insieme soprattutto alle regioni del Meridione d’Italia – ha subito danni assai rilevanti a causa degli incendi. A Patti, nel Messinese, roghi di origini dolose hanno determinato la tragica scomparsa di diverse vite umane.
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Fuochi d'Italia 1


di Leandro Janni - 4/9/2007

Spesso, in questa orribile estate d’incendi, mi è tornata in mente la nota espressione di Massimo D’Azeglio: “S’è fatta l’Italia, ma non si fanno gli italiani”. Di certo, non è ancora chiaro quanto – in termini di risorse economiche, paesaggistiche, naturali e culturali – sia andato inesorabilmente bruciato del nostro Paese. Soprattutto nelle regioni meridionali. ...(continua)
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A proposito di politica


di Leandro Janni - 4/3/2007

cambiamenti climatici, già in corso, e con gli effetti ormai ben noti a tutti, rappresentano le conseguenze naturali degli sconvolgimenti operati da una crescita senza limiti e, al tempo stesso, le conseguenze sociali di una spoliazione che ha colpito i paesi del Terzo e Quarto Mondo e, tout court, i più poveri e gli indifesi.
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L’imprevedibile sublime del Cimitero monumentale Angeli


di Leandro Janni - 23/11/2006

Dentro ai grigi condomini, malgrado tutto, scorre il tempo delle nostre vite. Tra effimere, luminescenti immagini e opachi oggetti quotidiani. Anonima, ripetitiva, straniante è la città contemporanea. Lo spazio, il non-luogo nel quale inesorabilmente abitiamo. Lo spazio, il non-luogo nel quale spendiamo la nostra breve, preziosa esistenza. Un’unica, grande periferia: un assoluto “dappertutto”, senza limiti e senza confini, dove viviamo come stranieri, come radicati nell’assenza di luogo.
M...(continua)
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Una spiritualità ecologica


di Leandro Janni - 15/7/2006

Non bisogna abusare del mondo. L’uomo sta sporcando la Creazione”. Con queste parole, Papa Benedetto XVI ha lanciato, lo scorso 3 Giugno 2006, in occasione dell’incontro mondiale di Roma con i movimenti ecclesiali, il monito della Chiesa cattolica sul degrado del nostro ambiente. Parole forti, tragiche, emozionanti. Parole che non possono non farci riflettere, suscitare azioni. Da cristiano cattolico, da ambientalista impegnato da anni nella tutela della natura e delle bell...(continua)
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Un futuro abitabile


di Leandro Janni - 28/3/2006

Lo scorso 16 febbraio abbiamo festeggiato con una Giornata ecologica il primo “compleanno” dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, il trattato internazionale con cui i governi di molti paesi si sono assunti l’impegno di ridurre le emissioni di CO2 e dei gas climalteranti, nel periodo compreso tra il 2008 e il 2012.
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Inevitabilmente l'architettura


di Leandro Janni - 29/1/2006

Inevitabilmente l’architettura, nel suo farsi territorio, ambiente, ha attinenza con l’ecologia.
L’architettura è attività che modifica, trasforma una condizione di natura in una condizione di cultura. Partendo da questo assunto, è evidente come il lavoro di trasformazione sia alla base di ogni fatto architettonico. ...(continua)
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Sicilia delenda est


di Leandro Janni - 25/9/2005

Sulla scia dell'italico disegno di legge di riforma del governo del territorio, conosciuto come “Legge Lupi”, anche la Sicilia – regione a Statuto speciale – ha elaborato un suo disegno di legge di riforma urbanistica.
La riforma urbanistica siciliana voluta dall’attuale Governo regionale, formalmente motivata dalla necessità di snellire le procedure, cela in realtà lo smantellamento della logica e degli impianti normativi di gestione, governo e regolamentazione dell’attività u...(continua)
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Paesaggio e architettura in Sicilia


di Leandro Janni - 2/5/2005

Questa nostra epoca caratterizzata dalla tecnologia, dalla comunicazione, dalla globalizzazione dei fenomeni e dei processi sociali, vede emergere in modo sempre più intenso, pressante, un profondo bisogno di identità e appartenenza.
L’architettura – attività umana primaria – da sempre ha la funzione di esprimere valori, qualità, bellezza, offrire risposte ai bisogni dell’individuo, della collettività. ...(continua)
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