Giornale di Critica dell'Architettura
Design

Londra. 100% design

di Gianni Marcarino - 4/10/2003


Sul Sole 24 ore di Domenica 28 Settembre, Joseph Grima racconta il primo London Design Festival.
Tra i promotori, Terence Conran, figura mitica del Design inglese, creatore dei negozi Habitat già negli anni '60. Scopo della manifestazione è creare un rapporto tra designer, produttori e ricercatori, attraverso eventi quali l'expo d'interni 100%Design, 100%Guaranted ed il World Creative Forum, punto d'incontro tra personaggi e figure eterogenee, tratte da ogni disciplina, da Daniel Libeskind all'hacker che violò il sito dell'Fbi.
Quello che ci pare interessante segnalare è la presa d'atto che il concetto di design è oggi così sfumato che include posizioni che vanno dal web designer al food designer. Celebrare il design in senso lato significa anche comprendere le enormi potenzialità creative che nascono quando si va oltre la semplice vetrina del singolo oggetto e lo stesso assume significati diversi in contesti multiformi, attraverso esperienze di maggior respiro e relazioni tra le varie discipline.
Oggi expo più affermate come Milano e Colonia , presentano prodotti costruiti in distretti in cui è fortissima l'integrazione tra progetto artigianato ed industria, quali ad esempio il milanese. L'efficacia economica di queste manifestazioni è tuttora indiscussa. Tuttavia la base concettuale, che ha creato generazioni di mobili ed oggetti, crediamo abbia perso la forza degli esordi. Dalle proposte utopiche degli architetti del dopoguerra allo "stile"moderno di oggi, che lavora sulla riproposizione delle forme e dei materiali degli ultimi decenni. Il rischio è quello di "imbalsamare" una situazione vista all'interno della specializzazione settoriale, quasi avulsa dal mondo della comunicazione, dell'estetica , dell'arte contemporanea.
La Gran Bretagna e Londra , in particolare, scontano lo scioglimento della base manifatturiera degli anni 70, che portò la produzione all'estero e la sola ideazione sul territorio. E' significativa però l'importanza del design e delle industrie creative che nella sola Londra assorbono l'80 per cento degli impiegati del settore a livello nazionale. Il passaggio decisivo dal dominio della manifattura a quello della progettazione e della comunicazione, apre scenari in cui le posizioni di "dominio" dei mercati si sposteranno forse verso coloro i quali sapranno far dialogare al meglio le varie voci del mondo creativo.
In questo senso, il nostro paese costituzionalmente conservatore, deve fare molta attenzione.

www.100percentdesign.co.uk

(Gianni Marcarino - 4/10/2003)

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