Giornale di Critica dell'Architettura
Opinioni

Addio a Vico Magistretti

di la Redazione - 19/9/2006


Oggi Vico Magistretti ci ha lasciati. Aveva 85 anni.
L'architettura italiana della seconda metà dello scorso secolo ha avuto immensi protagonisti, che spesso non abbiamo saputo valorizzare. Magistretti era tra questi.
Inizieranno adesso le celebrazioni e le citazioni. Retorica e nostalgiche ipocrisie dureranno però pochi giorni, gli stessi che abbiamo "usato" per piangere Michelucci, Pellegrin, Ricci.
L'attuale Biennale delle pietre nello stomaco è un insulto proprio ai maestri dell' Italia della seconda metà del XX secolo. Bisognerebbe riflettere su questo tema per capire quanto anacronistica essa sia.
La redazione di antiTHeSi esprime cordoglio per la perdita di un vero maestro, di quelli "silenziosi", anti divo, "lavoratore" innovativo.

(la Redazione - 19/9/2006)

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Commento 5787 di renzo marrucci del 08/12/2007


Conobbi l'arch.Magistretti proprio nei primi giorni del mio arrivo a Milano durante una inaugurazione di una spazio espositivo in via Durini se ricordo bene o forse un'altro. Aveva disegnato una scala che poteva muoversi su ruote inserite, occultate all'interno di un mobile scala in mezzo a questo solaio pavimentato in legno lucido. La soluzione era funzionale ma non mi convinceva il movimento nascosto e In quel clima di pasticcini e tramezziniecc...gli piantai una sorta di dubbio. Lui mi ascoltò con molta attenzione e simpatia invitandomi a visitarlo. Io rimasi interessato dalla sua gentilezza e dal modo serio con cui mi ascoltò.
Ho sempre pensato a questo signore serio e gentile con grande rispetto. Era ed è un maestro la cui lezione è tanto più utile oggi e soprattutto come una tipica espressione di quel professionismo milanese di gusto e qualità, di sobrietà e controllo della forma che oggi non esiste ormai più se non come lacerto sporadico e poco compreso. Fà parte di quella patrimonio di identità culturale che la città sperpera ma che è recuperabile dalla memoria attuale e dalla riscoperta..... così come chi ha sete deve bere acqua e non altro.

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Commento 1434 di vilma torselli del 08/10/2006


Lui stesso, Vico Magistretti, era 'concettualmente' elegante, l'ho visto ad una riunione di lavoro in camicia a scacchi, pantaloni gialli, calzini rossi e mocassino di colore indescrivibile, giacca marrone. Forse non era elegante secondo le correnti regole della fashion più rigorosa, ma era elegantissimo nei termini di uno stile originale ed indipendente che nasceva dalla sua personalità interiore, uno stile concettuale, appunto.

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Commento 1433 di Alessio Lenzarini del 07/10/2006


Veramente bello, questo aneddoto sull'ora legale! Questo "atto di un'eleganza concettuale straordinaria" sembra quasi a metà strada tra pragmatismo funzionalista e antropocentrismo duchampiano! Mi piace molto la sensazione che si prova quando, alla luce di una nuova improvvisa interpretazione, si percepisce in modo diverso una cosa banalissima che si era sempre conosciuta.

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Commento 1432 di Vulmaro Zoffi del 06/10/2006


"[...] si chiama Chimera, l'ho spiegata per telefono al produttore. Gli ho detto: "Guarda, fai tre cerchi, uno, due e tre, usando questo materiale facilissimo da piegare. Lo metti in verticale e lo tagli in alto a 45 gradi. E poi me la porti qui a vedere." Il modello è arrivato qui dopo dieci giorni.
Questo è un aspetto concettualmente interessante, che riguarda anche le forme dell'invenzione. Le invenzioni più importanti sono sempre state quelle dall'uso più semplice. Per esempio la ruota, l'ombrello e l'ora legale, che in fondo è stata un vero e proprio "inganno al sole"! Mi serve più luce? Guardiamo il sole e decidiamo che, invece delle sette, sono le otto. E' un atto di un'eleganza concettuale straordinaria; ed è quello che mi piace di più."

(tratto da: "Hans Ulrich Obrist . Interview ", n. 01, intervista a Vico Magistretti, p. 8, supplemento di "Domus", n.866, gennaio 2004)

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Commento 1419 di angelo massimo gulino del 25/09/2006


1961...Là fuori lo sguardo abbagliato
è Yuri Gagarin in giro nello spazio
Gira e rigira intorno alla terra
la luna risuona e il sole favilla
1965...Quì vicino il ricordo
del primo viaggio cosmico
è celato dall'Eclissi del signor Vico
piccolo frammento di memoria
prodotto in serie
E ancora oggi ci vuol ricordare
quanto antica sia la storia del'uomo
Tikal
fantasia maya
adoratori del sole
Guerriero di luce
Ciao

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Commento 1418 di Leandro Janni del 24/09/2006


Di Vico Magistretti ho - a casa - due oggetti, tanto belli quanto confortevoli: un divano e una poltrona. Magistretti aveva talento, stile e misura.


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Commento 1413 di Andrea Pacciani del 20/09/2006


Mi aspetto dalla redazione di antithesi un approfondimento sulla biennale 2006 ribattezzata simpaticamente "delle pietre sullo stomaco " (immagino dalla sezione Città di Pietra) che vada oltre al sintetico giudizio di "anacronistica", almeno pari a quello che ha svolto su la biennale 2004 che riletto oggi ha un sapore già di superato, di vecchio. Kurt Foster che annuncia "Vitruvio è morto" sembra già una cosa lontana nel tempo storicizzata e digerita........
Intanto comincio a pensare alle repliche
con cordialià

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20/9/2006 - la Redazione risponde a Andrea Pacciani

Certo che sì! La Biennale di Venezia merita che si approfondiscano i temi trattati nel suo ventre...
Lo faremo presto e dettagliatamente.

 

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