Giornale di Critica dell'Architettura

1 commenti di Claudio Peraboni

Commento 1410 del 19/09/2006
relativo all'articolo L'imbroglio della 'formazione permanente'
di Beniamino Rocca


La lamentazione è giusta e sacrosanta, su questo non si discute e come Beniamino sa io la condivido al 100%.
Mi domando però se a furia di lamentazioni non ci siamo lasciati mettere in un tunnel da cui appare arduo uscire in maniera dignitosa.
Questa legge odora di fascismo corporativo, eppure non so quanto di ciò che stiamo dicendo verrà effettivamente recepito dai nostri colleghi.
La nostra denuncia preventiva cozza - nella sensibilità dei più - contro il senso comune: la maggioranza non crede - ancora - a questo smaccato potere manipolatorio in mano agli ordini professionali. I più presumono onestà e correttezza anche se non si danno da fare per verificare se queste sussistono davvero.
Vale la pena allora di approfondire un'analisi giuridica che metta in luce l'infondatezza costituzionale di una proposta di legge che limita pesantemente nei fatti la libera iniziativa (e quindi la libertà di lavoro di ogni individuo) creando un oligopolio corporativo tendenzialmente chiuso.
Solo argomentando in maniera più circostanziata le nostre sacrosante lamentazioni potremo dare corso a una forma di protesta non sterile, ma foriera di qualche utile novità legislativa.
Glisso, e chiudo, sull'atteggiamento di questo governo, che, nello specifico di tale questione, non si distingue ancora da quello che l'ha preceduto ....

[Torna su]