Giornale di Critica dell'Architettura

2 commenti di Franco Galardi

Commento 10900 del 23/11/2011
relativo all'articolo Andrea Branzi sulla linguistica architettonica
di Andrea Branzi - Bruno Zevi


Nella pratica della professione sento sempre la necessitÓ di confrontarmi con i modelli classici, quelli dell'architettura di pietra scolpita a mano, che come la scultura restituisce l'opera dopo un lavoro sapiente.
Queste architetture in pietra, nelle forme classiche, sono il linguaggio eterno che parlano nel presente, anche se le biblioteche che esse contenevano sono ormai estinte. Quindi all'architettura si Ŕ affidato, ma ancora oggi si deve affidare il senso di un messaggio che supera i secoli.

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Commento 10812 del 28/10/2011
relativo all'articolo Gehry, Oldenburg e l'archiscultura
di Vilma Torselli


Ricordo: all'esame di plastica ornamentale, facoltÓ di architettura di Firenze, non seppero commentare un mio progetto, pur dandomi il massimo dei voti, spesso mi sono chiesto la motivazione del progetto, a cavallo tra scultura e architettura ed oggi riesco a definirlo ed a capirne il senso pi¨ profondo con la parola, archiscultura. (credo che aprir˛ un sito dedicato a queste mie opere e lo chiamer˛ "arksculpture")

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