Giornale di Critica dell'Architettura

1 commenti di Giusy Pappalardo

Commento 771 del 08/09/2004
relativo all'articolo Acqua al mio mulino
di Silvio Carta


E gli occhi che hanno letto questo articolo brillano e piangono.
Perchè, in Italia, chi sogna di fare Architettura si trova di fronte ad una grande confusione. Perchè il Progettista è ben altro che l'architetto o l'ingegnere edile, e dentro di sè non ha solo curve barocche o integrali.
Ma chi ci insegnerà ad esserlo?
Dove sto io molti si impegnano a confezionare inetti palazzinari pronti per affrontare il redditizio mondo dell'edilizia e della speculazione. (ingegneria edile-architettura. Catania)
Come uscirne vivi?
Qualcuno ci prova, seguendo percorsi individuali e tortuosi, nella consapevolezza del rischio e nella paura del fallimento.
Ma ciò che conta è trovare dentro i propri sogni la forza per non mollare.
In fin dei conti...
"Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendolo"...
(Aristotele)

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