Giornale di Critica dell'Architettura

1 commenti di Jacopo Parravicini

Commento 2893 del 23/03/2007
relativo all'articolo Caso Corviale. Roma pentita, si interroga
di Vincenzo De Gennaro


Corviale simbolo dell'Italia democristiana? In realtà, la logica costruttiva che ci sta dietro è del tutto socialisteggiante: mi si corregga se sbaglio, ma mi sembra che i progenitori di edifici di questo genere siano le famose Karl Marx Hof di Vienna. Queste furono per lungo tempo bandiera delle amministrazioni socialiste (e ricordiamo che spesso socialismo e comunismo coincidevano) e degli architetti più o meno progressiti: abitazioni di questo tipo per "far maturare la coscienza di classe" e ciarpame simile. In definitiva, se si può ben dire che "l'Italia democrisitana" non abbia avuto un'architettura specifica, se non caotica e del tutto eterogenea, di certo edifici come il Corviale non sono figli dell'a cultura democristiana, ma di quella social-comunista. Dicendo ciò non voglio giudicare pregi o difetti, ma chiarire.

[Torna su]