Giornale di Critica dell'Architettura

1 commenti di Luca Ugolini

Commento 7781 del 10/02/2010
relativo all'articolo Regalo di Natale 2008. A Marco Casamonti
di Paolo G.L. Ferrara


Concordo che la principale "tragedia" qui narrata sia la valenza -affatto-etica con cui attualmente viene trattata l'architettura e chi la pratica.
E, poi, di quale architettura stiamo parlando? Di quella modaiola - e per ciò "moderna" - reallizzata scimmiottando realtà e contesti che poco hanno a che fare con le vere emergenze che abbiamo qui in Italia?
Il dubbio mi assale: quanti riropongono clichè puramente formali e quanti invece s'interrogano su le questioni di metodo che poi hanno generato quelle opere?
Spesso così si elude una delle principali problematiche della nostra attuale condizione: chi è che ci protegge dalla mala-architettura, oggi?
....perchè, oramai, la fanno quasi solo i nuovi palazzinari: ovvero i veri committenti dei professionisti ....ma chi difende più gli interessi dell'utente finale (privato o pubblico che sia)?
Le riviste possono essere un bello specchietto per le allodole....soprattutto in un contesto abbastanza povero come quello accademico in Italia....anche qui lo scambio reciproco di favori...immagino ad alto contenuto scientifico!...imperversa.

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