Giornale di Critica dell'Architettura

1 commenti di Amit Wolf

Commento 900 del 17/05/2005
relativo all'articolo Decostruttivismo: a chi deve parlare e a chi no
di Vilma Torselli


il discorso di Derrida in '' of grammatology'' tratta di un momento anteriore alla lingua (che sia parlata o scritta) - l'arch'scrittura. Egli dimostra come La Diferrenza (tra fonč e fonč o fra segno grafico e un altro - non cambia niente) infatti č l'unica a permettere il simbolo neutro, cioč il segno arbitrario -quello che sta alla base del sistema significato/significante di Saussure; quello che permette il linguaggio e la linguistica come scienza. La Difference >le trace che lascia in negattivo č l'archscrittura. Derrida ippotizza una nuova scrittura che va cercata in grado di ri-rapresentre al meglio La Difference .
in tutto cio le refferenze citatte dei neuro scienziati non fanno altro che rafforzare la nozione di uno strato precedente alla formazione nel cervello di un linguaggio e di una coscienza.

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