Giornale di Critica dell'Architettura

2 commenti di Ganni Cinici

Commento 6650 del 02/01/2009
relativo all'articolo Regalo di Natale 2008. A Marco Casamonti
di Paolo G.L. Ferrara


per Renzo
Ganni Cinici è un architeto che ha deciso di fare il comico ed è un pessimo dilettante - pessimo- di satira.
Si capisce lontano un miglio il suo fraseggio da dilettante. Poi la realtà è ssai peggio della caricatura ( e qui l'impotenza dei satirici - come certo sa).
Però se non ha capito eccomi: mi sono inventato una telefonata molto verosimile se crede. Nessuna condanna oltre i fatti.
Ma quale gioco al massacro ? Parlano i fatti appunto, bastano le ammissioni degli intercettati, parole dure inequivocabili che rimandano ad azioni protratte che hanno massacrato - eccolo il massacro- da dieci anni i malcapitati architetti in fila- tantissimi ingenui - dediti a fare domande e gare per un tozzo di lavoro. Una associazione di architetti potenti si era strutturata per fargli le permacchie a questi scemi. Inquietante. E lei con slancio ecumenico si indigna per la pochezza della satira? Per chi è un po' arrabbiato per queste brutte storie.
Le sassate da dietro il muro? Ma vorrà riconoscere che è assai poco qualche sasso a fronte del danno ricevuto. Hanno bruciato per un decennio architetti 50 40 30enni, sfruttando la loro posizione di privilegio di tutelati da un sistema corrotto.
Nessuno vuole fare giustizia da sè. E sappiamo pure che nessuno farà giustizia. Ci lasci almeno commentare nel modo più sguaiato queste schifezze. Neppure questo?

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Commento 6640 del 31/12/2008
relativo all'articolo Regalo di Natale 2008. A Marco Casamonti
di Paolo G.L. Ferrara


facciamo un nuovo accordo- telefona a Pietro e a Femia, tu chiama Iole, dai il numero max ribasso 1% che se non ci prendono per fessi, poi incontra Stefano, digli che mettano in giuria Alessandra e che dicano a quello che non partecipi perchè intanto è roba mia. La preside la mettiamo dentro, con due spiccioli ce la caviamo che intanto non rompe, sai che non chiede di più di quello..., Franz lasciamolo fermo un giro ma teniamolo buono con due promesse, un servizio su Area e al concorso per ricercatore ok per la pivella mora tutto pepe. Pietro vince la gara a Firenze e batte Adolfo - ah ah che smacco- in cambio ci fa il progetto e se ne sta zitto per un po'. A Salvatore mon amour ci penso io. Manda una mail che prenotino all'Enoteca P. ci andiamo con il Rettore per quel concorso ci pensiamo il mese prossimo. Parla con il vecchio Paolo che è vanitoso e ci scrive una cosa sul prossimo numero. Che schifo quella cosa di Zaha, troppo asimmetrica, sta esagerando. Meglio le cose di Max ma lui no! Con lui non trattiamo è antipatico, la moglie poi. Ora se mi chiamano a Firenze si vede di fargli uno scherzo, noi siamo i nipoti di Michelucci, noi ( e anche di Filippo Br. che se fosse tra noi lo avrei conivolto in quella cosa a Massa, lui che lo sapeva fare contro il Ghiberti). Telefona a W. e chiedi un incontro per l'amore del bello, perchè noi siamo per il bello. Metti a posto le cose su Internet che se cliccano non deve uscire altro che il mio curriculum e zero riferimenti alle brutture. Babbo mi compra una nuova rivista e il vinaio del Chianti sponsorizza. Se ci fanno le commissioni a estrazione siamo fregati, telefona a Roma all'Ordine nazionale che non ci caschino.
Aumentate di 30 eu al mese lo stipendio ai ragazzi.

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