Giornale di Critica dell'Architettura

1 commenti di Silicius Vigna

Commento 1383 del 25/08/2006
relativo all'articolo Gibellina: vergogniamoci, tutti.
di Paolo G.L. Ferrara


Questo è un vecchio forum..ma è bene che sia ancora visibile e che qualcuno, come il sottoscritto, abbia la possibilità di esprimere un parere su Gibellina.
Una nuova Noto? e' questo a cui si sono ispirati tutti? Poichè Noto come Gibellina fu distrutta da un terremoto e ricostruita a distanza senza chiedere cosa volessero i sopravissuti.
Ma a Gibellina è diverso Gibellina è una specie di buco nero nel quale far convogliare fondi che potrebbero essere impiegati in modo molto più efficente.
Sono passato da Gibellina questa estate del 2006....sono sconvolto...
Poteva essere sulla carta una meravigliosa città...poteva
Ma una città per chi? Per i fantasmi delle vittime del terremoto?
Sono sconvolto dallo stato di abbandono di strutture che dal punto di vista architettonico potrebbero essere invidiate dai vari paesi del mondo.
Sono sconvolto dai fondi che continuano ad essere distribuiti per cercare non si sa esattamente cosa?
Forse Gibellina è divenuta una sfida, una sfida che dopo essere costata così tanto ora deve rendere, e quindi via a nuovi bandi e via ad opere per la salvaguardia del territorio che come ripeto è praticamente deserto.
Gibellina poteva essere la città dell'arte della cultura e di tante altre cose...forse la città della speranza ma sarebbe bastato pensare prima alle cose veramente necessarie... alle richieste della popolazione... al luogo più adatto per la sua collocazione...a tante cose semplici...invece si è pensato a spendere non ad inseguire un sogno di speranza. Si è pensato a creare un polmone che respira denaro ma che purtroppo è ammalato alla radice e non riuscirà a fornire un aria pulita per rendere migliore la vita.

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