Storie d’Architettura è una collana, curata e diretta da Paolo G.L. Ferrara e Sandro Lazier, che raccoglie testi relativi ad argomenti e vicende dell’architettura contemporanea. La caratteristica della raccolta sta nell’aspirazione dei curatori di sollecitare l’attenzione del pubblico verso idee, materie o autori che, per implicita difficoltà comunicativa o per semplice negligenza, sono spesso trascurati dalla cultura formale dell’informazione tradizionale.
 
01
Erich Mendelsohn,
massa emovimento
 
di Paolo G.L. Ferrara e Sandro Lazier
 
   
Scrivere di Erich Mendelsohn ha significato confrontarsi con una personalità di altissimo livello, che ha davvero contribuito alla nostra contemporaneità.
Di questo ringraziamo il Prof. Antonino Saggio che ci ha incoraggiati allo studio di un personaggio così complesso.
Ma non è stata una “sfida”: piuttosto, un momento di studio fondamentale che ci è servito per approfondire le nostre conoscenze e per colmare lacune importanti per chi, come noi, desidera sviscerare l’architettura dei protagonisti che l’hanno davvero amata e trasmessa attraverso realizzazioni che sono, indiscutibilmente, “opere d’arte”. Qualsiasi cosa ci aiuti a crescere culturalmente può infatti dirsi “opera d’arte”.
Il presente testo non ha alcuna pretesa di “verità assoluta”; piuttosto, cerca di “leggere” l’architettura che Mendelsohn ha “scritto”, e di trasmettere quanto recepito ai lettori, invitandoli a non essere passivi ma
obiettivamente critici, che poi altro non è che l’unico modo per verificare la propria crescita culturale.




   
02
Mario Galvagni
La ricerca silente
 
di Lara-Vinca Masini  

Bruno Zevi aveva da tempo espresso il desiderio d'inserire in una collana d'architettura una monografia sull'opera di Mario Galvagni. Solo adesso il progetto si concretizza.
In qualità d'autore mi sono trovata una tale mole di materiale a disposizione da suggerire alla redazione di progettare il volume, che ha soltanto un centinaio di pagine, secondo i temi che hanno costituito l'inizio della ricerca di Galvagni e che sono stati ripresi e sviluppati in seguito. E' per questo motivo che il volumetto pone l'attenzione, in sintesi, al percorso che va dal 1948 al 1969 con qualche richiamo interattivo ad anni seguenti,
auspicando che, in seguito, si documentino maggiormente le sue architetture importanti e la ricerca conseguente.







   
03
antiTHeSi
Scritti Critici 1
 
di Paolo G.L. Ferrara e Sandro Lazier  

Non si tratta, ovviamente, della trasposizione su foglio del giornale ma di una selezione ragionata di alcuni scritti, il cui valore trascura il momento contingente
che li ha generati per approdare ad un consenso che ha nel corredo principalmente letterario e storico-critico il suo pretesto suggestivo.
Nessuna intenzione, quindi, di tradire le origini plebee del giornale per salire i piani blasonati della carta patinata. Nessuna illusione, inoltre, di chiedere alla
carta stampata quello che solo il web può offrire: interattività, tempo reale, partecipazione; attributi che antiTHeSi non può certamente permettersi di trascurare.
Abbiamo, infatti, ormai l'abitudine, come naviganti del cyberspazio, di dibattere e dirimere questioni in tempi e in modi che la carta stampata non può nemmeno
immaginare. Essa ha i suoi tempi che non sono certamente quelli della velocità della luce. Sono tempi cadenzati e ritmati, peculiari al punto da definirne il nome: occorre attendere un giorno per il giornale, una settimana per il settimanale, un mese per il mensile e così via.

   
04
antiTHeSi
Scritti Critici 2
 
di Sandro Lazier,
Paolo G.L. Ferrara e Gianni Marcarino
 

Con questo libro continua la pubblicazioni degli articoli di antiTHeSi, con le stesse pretese del primo - antiTHeSi - Scritti Critici 1 (2000- 2005) - relativamente al quale "…non si tratta, ovviamente, della trasposizione
su foglio del giornale, ma di una selezione ragionata di alcuni scritti, il cui valore trascura il momento contingente che li ha generati per approdare ad un consenso che ha nel corredo principalmente letterario
e storico-critico il suo pretesto suggestivo".
In questo caso il libro comprende tre sezioni distinte relative a Linguaggio Architettura, alla Università e al Design, introdotti e curati dagli autori stessi.
La sezione Linguaggio Architettura affronta il tema della disciplina in relazione al suo comunicato linguistico, in particolare nei suoi aspetti espressivi. La sezione Università affronta i problemi dedicati all'insegnamento
e allo stato delle scuole italiane di architettura.
La sezione Design, infine, affronta temi rivolti all'arredo e al suo significato oggi all'interno delle problematiche architettoniche.

   
05
antiTHeSi
Scritti Critici 3
 
di Ugo Rosa,
Vilma Torselli e Giovanni Bartolozzi
 

Con questo terzo libro continua la pubblicazioni degli articoli di antiTHeSi, con le stesse pretese del primi due - antiTHeSi - Scritti Critici 1 (2000- 2005) e antiTHeSi - Scritti Critici 2 (2000- 2005) -relativamente al quale "…non si tratta, ovviamente, della trasposizione su foglio del giornale, ma di una selezione ragionata di alcuni scritti, il cui valore trascura il momento contingente che li ha generati per approdare ad un consenso che ha nel corredo principalmente letterario e storico-critico il suo pretesto suggestivo".
Anche in questo caso il libro comprende tre sezioni relative ad altrettanti autori, dei quali sono stati scelti gli articoli più significativi della loro personalità e del loro incontro con il giornale.
La sezione degli articoli di Ugo Rosa affronta con salace e pungente ironia argomenti e personaggi dell'attualità.
La sezione degli articoli di Vilma Torselli affronta il tema del confronto tra arte contemporanea e architettura, con riferimenti alla storia del pensiero e della filosofia dell'arte.
La sezione dei testi di Giovanni Bartolozzi, infine, affronta con fresca passione le problematiche architettoniche, in particolare, fiorentine.

 

 
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06
Casa di case
 
di Brunetto De Batté  
Con una introduzione di Sandro Lazier
   
07
Secondo necessità
 
di Maurizio De Caro  
Con una introduzione di Paolo G.L Ferrara