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WE should HAVE A DREAM . Il XXIII Congresso UIA
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di Gian Paolo Manfredini Alla fermata di uno di quei treni che in Italia sostano una sola volta nella vita siamo accorsi in ottomila - invero da 116 Paesi - a Torino, aspettandoci che si creassero nuove situazioni, e che in incontri, scontri, discussioni si potessero dibattere, far interagire tematiche e problematiche, e scambiare e approfondire esperienze.
Come ad un grande Circo, anche in questa occasione siamo convenuti aspettando che gli elefanti apparissero in tutta la loro mole e sapienza.
Considerato il battage pubblicitario che ha preceduto il XXIII World Congress of Architecture - “Transmitting Architecture”, che per la prima volta si è realizzato in Italia, ci si attendeva di partecipare, se non ad una rivoluzione epocale, ad un avvenimento nelle cui quaranta e più sessioni di meeting si potesse verificare lo status della disciplina usufruendo di apporti e di comunicazioni di rilevanza da parte di protagonisti delle diverse culture di tutto il mondo.
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22/7/2008
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Rileggendo 'Frank Owen Gehry - Luna meccanica', di Antonino Saggio
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di Renzo Marrucci Ma perchè Boccioni dovrebbe essere orgoglioso del piccoletto Gehry? Non credo proprio ci siano i motivi per esserlo...Ma se vogliamo foraggiare
l'animale che è in noi come va di moda fare...Dare privilegio all'irrazionale tanto per sentirsi più liberi e surrogati allora avanti...
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19/7/2008
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Privatizzazione alla siciliana dei Beni Culturali
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di Teresa Cannarozzo Riceviamo e pubblichiamo un articolo della Professoressa Teresa Cannarozzo, Ordinario di Urbanistica e Vice Presidente dell’Ente Parco della Valle dei Templi di Agrigento.
Il tema trattato è forte ed esplicativo sulla gestione siciliana del "lavarsi le mani" di ciò che non si è saputo e voluto valorizzare.
La Redazione -->continua |
7/7/2008
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Appello contro l’insensata privatizzazione dei beni culturali e ambientali della Sicilia
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di Leandro Janni L’ipotesi, avanzata nei giorni scorsi dal neo assessore regionale ai Beni culturali e ambientali Antinoro, confermata poi dal presidente della Regione Lombardo, di cedere ad enti privati i siti archeologici della Sicilia, come la Valle dei templi di Agrigento o il Teatro greco di Siracusa, è evidente manifestazione di scarsa consapevolezza culturale e scientifica. Di improvvisazione politica -->continua |
6/7/2008
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We would have a dream
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di Gian Paolo Manfredini Della situazione e del difficile percorso dell’architettura in Calabria si è già parlato.
( cfr IL GIORNALE DELL’ARCHITETTURA, n 60 marzo ’08 - ANTITHESI, aprile ’08 )
Ora, non vogliamo parlare di “architettura impossibile da costruire” né del “silenzio” forzato e frustrante degli architetti, bensì delle responsabilità dell’architetto di essere socialmente utile, per come quanto e dove lavora.
La sfida che ci viene posta è più evidente qui : la nostra efficienza viene misurata sulla capacità di ridefinire (in termini non tecnocratici) che cosa può regolare oggi una professione millenaria, sul filo del fragile steccato che ne determina ancora la necessità di esistere o meno.
È allora che si devono giocare le nostre capacità di ascolto, di interpretazione e di sintesi, di dialogare con saperi, pratiche, specialisti, contesti, poteri, … e tutte le complessità da cui scaturisce un’opera, un intervento urbano.
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17/6/2008
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WOZ 2008. Un altro passo avanti.
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di Domenico Cogliandro Domenico Cogliandro organizza "WOZ". Da alcuni anni l'impegno è costante, forte e spinto dalla passione. Una passione che cerca nella cultura la sua più pura modalità di espressione. E' un evento da seguire.
Pubblichiamo l'invito di Cogliandro a tutti i nostri lettori.
La Redazione -->continua |
14/4/2008
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Chiare, fresche, dolci acque?
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di Leandro Janni I cambiamenti climatici in atto stanno alterando in modo piuttosto preoccupante il ciclo dell’acqua in vaste aree del territorio nazionale. La disponibilità di acque di superficie e sotterranee è in fase di riduzione. Dispositivi di legge come il Decreto Legislativo 152/99 o la Direttiva 2000/60/CE obbligano gli Enti preposti ad organizzare forme di monitoraggio, controllo e programmazione delle risorse idriche. In particolare, l’esatta formulazione del bilancio idrico deve permettere scelte di programmazione in grado di garantire la sostenibilità delle attività economiche a scala di bacino. L’esatta formulazione del bilancio idrico deriva dalla precisa elaborazione dei dati disponibili relativi alle “entrate” e alle “uscite”. Attualmente, gli unici consumi idrici censiti e misurati sono quelli fatturati dalle Aziende Multiservizi e, in parte, dai Consorzi di Bonifica. -->continua |
17/1/2008
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Zaha Hadid si aggiudica tutto. Anche a Reggio di Calabria
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di Gian Paolo Manfredini Sbandierare su house-organ che "il waterfront è già futuro" e che il sindaco con il "suo" waterfront "farà impallidire la sinistra", o ancora, su un quotidiano compiacente (su cui scrivono magari consulenti a contratto del Comune) che Reggio Calabria è "la città della gioia", e consimili amenità, rappresenta a nostro modesto avviso iperboli quantomeno fantasmagoriche.
Ma cominciamo, da cittadini-architetti, ad analizzare il bando del concorso internazionale per il waterfront.
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17/1/2008
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