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Addio Giannino Cusano
di La redazione
- 19/7/2010
Con grande tristezza la redazione di antiTHeSi dà notizia della improvvisa
morte di Giannino Cusano, collaboratore del giornale in veste di autore e commentatore.
Personalità ricca, generosa, umanamente attenta e intimamente colta ha
sempre partecipato con passione e competenza a dibattiti e discussioni che egli
stesso ha contribuito a generare e sostenere con intelligenza, coraggio e, soprattutto,
entusiasmo.
Gli siamo debitori di molte pagine scritte con il fervore della partecipazione;
gli siamo debitori di un’infinità di riferimenti, rimandi e citazioni
che testimoniano della sua profonda conoscenza.
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Ricordo di Claudio Stroppa
di La Redazione
- 30/6/2010
AntiTHeSi vuole segnalare che il 25 giugno è trascorso un anno dalla prematura morte di Claudio Stroppa, sociologo, professore a Pavia e Parma. Lo facciamo su segnalazione di Mario Galvagni, che ha partecipato, invitato, come professore a contratto dei seminari di Ecologia della Forma e Territorio. Tema strettamente legato all’interpretazione sociologica dei comportamenti e delle realizzazioni sociali presenti sul territorio.
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Italian(s) Architects: che succede fuori d'Italia?
di Sandro Lazier
- 16/6/2010
Ho avuto recentemente modo di sentire Lorenzo Marasso, 36 anni, architetto
dal 2004, che subito dopo la laurea ha deciso di mettere il naso fuori dai confini
nazionali per completare la sua formazione e preparazione professionale. Ne
è scaturito un dialogo che ho trovato interessante per capire cosa succede
all’estero e, soprattutto, per informare i tanti giovani architetti italiani
che vorrebbero fare la stessa esperienza di Lorenzo.
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L'Italia del petrolio
di Leandro Janni
- 15/6/2010
La tragedia ambientale del Golfo del Messico è un segno, un evento che non può essere ignorato. Il disastro della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon avrà, nel breve e medio periodo, effetti sulla popolazione locale in termini di esacerbazione di malattie respiratorie e patologie della pelle e, nel lungo periodo, gravi effetti in termini di aumento statistico dell'incidenza di tumori. Gli effetti nel lungo periodo comprendono anche aumenti statistici degli aborti spontanei, neonati di basso peso alla nascita o pretermine. Il petrolio e le sostanze chimiche disperdenti rilasciate sul luogo del disastro contamineranno la popolazione locale, nel breve e medio termine, per via inalatoria; nel lungo termine, per via orale, come conseguenza dell'accumulo degli idrocarburi nella catena alimentare.
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Molinari: Biennale ailati ...ma de che?
di La redazione
- 12/5/2010
Antithesi riceve e rilancia condividendola in pieno la critica severa di Emanuele
Piccardo a Luca Molinari neocuratore del padiglione Italia alla prossima biennale
di Venezia.
Dice Piccardo: “Scorrendo l’elenco degli invitati si fa fatica
a rintracciare l’architettura intesa come arte civile ed etica; basta
pensare alle intercettazioni e alle indagini che nell’anno 2009-2010 hanno
visto protagonisti alcuni dei selezionati alla Biennale. D’altronde se
L’espresso la settimana scorsa titolava “Il casino delle libertà”
senza remore si può affermare che la prossima sarà “La biennale
delle libertà” in cui tutto è concesso e permesso almeno
nel contesto italico.
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Arte senza senso
di Sandro Lazier
- 9/5/2010
Jean Baudrillard è stato sicuramente un intellettuale
scomodo e poco amato. Per tal motivo il suo pensiero ha subito una repentina
sepoltura nel camposanto del manicomio postmoderno. Luogo nel quale, sono certo,
sta malissimo e da dove vorrebbe andarsene con la stessa velocità con cui
l’hanno sepolto molti suoi colleghi e contemporanei. Desiderio, questo, dal
medesimo già espresso in vita: “Quello che non sopportava, mi disse una
volta, erano domande come: cosa ne pensa del postmoderno? E lo infastidiva il
fatto che venisse preso come ispiratore o filosofo della postmodernità
.
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Costruire con i suoni
di Vincenzo Santarcangelo e Sara Bracco
- 8/5/2010
Per architettura uditiva si intende quella concezione allargata di architettura
secondo la quale le onde sonore - esattamente come la luce, sebbene in una modalità
sensoriale differente - ci permetterebbero di visualizzare la geometria e la
forma degli oggetti. Ogni elemento architettonico è udibile, oltre che
osservabile, perché la nostra mente è altamente specializzata
nel comprendere e interpretare quei segnali che costituiscono la reazione del
nostro sistema uditivo ai suoni. Esiste, perdipiù, una consapevolezza
uditiva dello spazio che è responsabile della capacità dell'orientamento,
del senso estetico, dello spazio e della comprensione di musica e voci, tutte
facoltà eminentemente umane. La percezione dello spazio dipende in larga
misura dal senso uditivo, dal fatto che i suoni vengono interpretati una volta
che siano stati recepiti dal nostro sistema uditivo.
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Kairos e modernità
di Paolo G.L. Ferrara
- 15/4/2010
“Architettura e modernità”, di Antonino Saggio, non è un lavoro che vuole essere un excursus storico né, tantomeno, una storia dell’architettura.
Ed infatti, il libro non ha un inizio e, soprattutto, non ha una fine:“Gli anni della macchina 1919-1929”, prima parte del libro, e “La rivoluzione informatica dell’architettura. Dopo il 2001”, ottava parte del libro, sono appunto “parti” della modernità, ciascuna mai slegata dall’altra.
Va da sè che, per il loro contenuto, le ultime pagine del libro non sono altro che il rimando a quelle iniziali.
In sintesi, ma solo in prima battuta, potrei dire che il testo di Saggio è “circolare”, ovvero senza un inizio e senza una fine, bensì un cerchio che non ha però diametro fisso: ogni nuovo fatto vi si potrà inserire aumentandolo.
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Il 'particulare' di La Maddalena
di Paolo G.L. Ferrara
- 23/3/2010
Nel febbraio 2009, senza ancora potere sapere cosa sarebbe successo dopo il terremoto di L’Aquila, Boeri scriveva del progetto di La Maddalena soffermandosi sui significati legati alla scelta di quel luogo specifico quale sede del G8.
Forse preveggente, citava Francesco Crispi ricordando la sua partecipazione ai funerali di Giuseppe Garibaldi. Preveggente poiché, come sappiamo, Crispi fu pienamente coinvolto nello scandalo del fallimento della Banca Romana -1893- e pienamente assolto con tutti gli altri coimputati.
Si sa: la politica italiana è come il mago Forrest, che fa sparire le cose e, nel contempo, fa anche ridere. Ma è uno spettacolo divertente solo per i pochi, per quelli che si spartiscono le ruberie. Fondamentale distinguo: il potere è sì necessario, ma non lo è il rubare. Secondo distinguo: gli architetti politicamente impegnati hanno sì relazioni vantaggiose, ma ciò non significa che siano ladri.
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Architettura e modernità
di Brunetto De Batté
- 22/3/2010
Antonino lo conosciamo per le sue mirabolanti performance dalle rubriche su Arch’it alle direzioni delle collane… ai suoi molteplici testi da Terragni al web … alle varie attività che con i suoi ragazzi e la sua scuola articola in pirotecniche evoluzioni…
Un uomo al passo dei nostri tempi, esteso a tutti i mezzi di comunicazione!!!
Mi giunge sul tavolo universitario questa sua ultima fatica, che raccolgo con gioia per la freschezza e instancabile slancio che ci regala sempre con passione… in un ritaglio di tempo in pausa didattica esattamente 2ore e un quarto ho letto le sue 467 pagine… di un fiato… veramente piacevole senza nessuna pesantezza e stress di un saggio…
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