Playtime. Il paesaggio digitale e il suo doppio
[
Storia e Critica
]
5/1/2009
A Modena, all’ex Foro Boario, in occasione del Festival dell’Architettura
poco tempo fa hanno allestito una serie di pannelli che riportano la performance,
con relativo punteggio, di un Super Mario Bros. in versione parietale,
facendoci tornare un poco indietro quando, attori più che spettatori,
si smanettava sulle prime console, tra le cassette di un Nintendo o di un Commodore
64. Su una parete poco distante han posto invece le immagini e il sonoro di
Monkey Island, videogame in cui ci si ritrovava, per la prima volta,
a partecipare ad una storia narrata e in cui il paesaggio diventava scenario
di persone, oggetti e strutture architettoniche.
Peter Eisenman Ten Canonical Buildings 1950-2000
[
Storia e Critica
]
12/10/2008
Risultato di alcune lectures tenute, nell’arco di quattro anni, presso
l’Università di Princeton, Ten Canonical Buildings 1950-2000 segna il ritorno di Peter Eisenman sulla
scena della teoria applicata al progetto di architettura. Dieci le architetture
scelte: da la Casa “Il Girasole” di Luigi Moretti alla Farnsworth
House di Mies van der Rohe, dal Palazzo dei Congressi di Strasburgo di Le Corbusier
alle Adler&De Vore Houses di Louis Kahn. E ancora la Vanna Venturi House
progettata da Robert Venturi per la propria madre fino al Peter B. Lewis Building
di Frank O. Gehry passando attraverso il Leicester Building di James Stirling,
un’incursione italiana nel Cimitero di San Cataldo di Aldo Rossi, la Biblioteca
Jussieu di Rem Koolhaas e il Museo Ebraico di Daniel Libeskind.