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16/12/2002
La Redazione ha ricevuto una lettera di Mara Dolce che riporta alcune considerazioni sul Master organizzato dall'IN/ARCH. In quanto strumento di libero dibattito e opinioni, AntiTHeSi pubblica l'intervento e sarà assolutamente disponibile a pubblicare le eventuali repliche degli interessati.
Attenzione, è pronta una nuova bidonata sotto forma di "master di
architettura digitale" della durata di 232 ore, legittimata dall'INARCH
(Istituto di Cultura Italiana!) che si chiama: "Lo Spazio In-Forme" per
giovani e disoccupati neolaureati in architettura affascinati dall'ancora
attuale (speriamo per poco), moda digitale. Con la chiarezza dell'architetto dilettante che la contraddistingue, la dottoressa Palumbo ci spiega le finalità didattiche:"(..)la metodologia didattica è induttiva ma mirata all'astrazione, pratica ma prettamente culturale, concreta ma solo perché concrete sono le domande ma astratte devono essere le risposte se vogliono fornire competenze e non esclusivamente contenuti. Solo una preparazione che tenga conto tanto degli aspetti tecnici quanto di quelli culturali e teorici inerenti il processo progettuale in ambiente digitale può dirsi veramente completa e cioè effettivamente capace di utilizzare il computer come uno strumento intellettuale".
continua...
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