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237 articoli


2012 da dimenticare
di Sandro Lazier - 4/1/2013
Se le premesse d’un anno fa erano cupe, gli esiti son risultati tragici. Parlo dell’architettura e degli eventi che l’hanno coinvolta, che ha vissuto un anno di coma profondo: un nulla di fatto che ci ha convinti, per dodici mesi, al silenzio, tranne la riflessione d’un carcerato che  ci ricordava, e ricorda tuttora ai governanti di questo paese, che civiltà e disciplina non sono sinonimi. ...continua...
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Disciplina 13
di Gianni Marcarino - 3/1/2013
Finisce un 2012 che, secondo autorevoli interpretazioni, vede il nostro paese momentaneamente salvo dal baratro finanziario e indirizzato verso un futuro di maggior rigore, serietà, per dirla in breve, disciplina. Al netto del fatturato delle attività delle mafie, dei costi indotti dalle burocrazie e dalle attività di natura pubblica, necessarie fino alla soglia dello spreco (che da noi non trova oggettivi limiti legali e reali controlli, pur avendo una Costituzione da Sogno, come direbbe Flavio Briatore), abbiamo messo insieme il pranzo con la cena con la manifattura, con la trasformazione di materia prima in beni di consumo tramite l'uso della tecnica, guidata dall'intelligenza. ...continua...
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Un anno molto difficile
di Sandro Lazier - 30/12/2011
Mi ero promesso una riflessione di fine anno – un anno molto difficile – da proporre ai lettori in vista di quella che sarà sicuramente una svolta nella professione degli architetti. L’imminente riforma degli ordini professionali.
Ci vorrebbe quindi un attimo di calma, ma ho appena smesso di polemizzare con un pasdaran del capitello, un guerrigliero dell’italianità perduta, ovvero quell’avanguardia del gambero che al grido di “indietro tutta” vorrebbe convincere in particolare me, su questo giornale, di quanto siano brutti, sporchi e cattivi, ma soprattutto pericolosi, Bruno Zevi e tutta l’architettura della modernità. ...continua...
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Nell’area dello Stretto si impone il “principio di realtà”
di Leandro Janni - 25/11/2011
Nell’ottobre del 2009, a proposito del faraonico Ponte sullo Stretto e a seguito delle tragiche alluvioni del Messinese (Giampilieri, Scaletta Zanclea e Itala), scrivemmo: “Nella mente dei nuovi tiranni tutto è certo, perentorio, inconfutabile. Nella mente dei nuovi tiranni tutto accade lontano dalla realtà. Nella mente dei nuovi tiranni tutto accade sulla pelle di uomini e donne che abitano povere case, poveri luoghi, poveri territori. Essi vanno proclamando che il ponte, il mega-ponte li nobiliterà. Darà loro un futuro. Forse, persino la felicità che non hanno mai posseduto”. A distanza di due anni, il “principio di realtà” si impone sui deliri e sulle mistificazioni. Sulle speculazioni. Inesorabilmente.

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Ancora sulle Commissioni edilizie
di Alberto Scarzella Mazzocchi - 1/3/2011
Mi permetto questo intervento per ricordare come da qualche anno, alla figura dell'Ingegnere Capo delle Pubbliche Amministrazioni sia stato affidato il ruolo istituzionale di professionista autonomo, responsabile quindi, in prima persona, di tutti gli atti amministrativi che gli competono. A seguito di questa epocale risoluzione, molti Comuni hanno cassato dal loro Statuto i comma inerenti la Commissione. ...continua...
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Sopprimere le Commissioni edilizie
di Sandro Lazier - 29/1/2011
Tra i diritti fondamentali di una persona c’è anche quello di potersi costruire la casa con un’architettura rappresentativa della propria cultura e sensibilità. Si tratta di un diritto che riguarda in generale la libertà d’espressione e il nostro modo molto intimo e personale di stare al mondo.
Così come ci si sceglie vestito e automobile e ci si esprime liberamente con parole e gesti, allo stesso modo si ha il sacrosanto diritto di abitare a proprio gusto e piacere, comunicando al prossimo l’esperienza della nostra vita con la personalità che meglio ci descrive. ...continua...
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Didascalia palermitana
di Domenico Cogliandro - 11/1/2011
Didascalia è la parte non dialogica di un testo teatrale, oppure la breve descrizione posta accanto a un'immagine. Se l’immagine non ha bisogno di didascalia può voler dire che essa stessa è didascalica, cioè si descrive da sola oppure, per esteso, dialoga con chi la vede pur non potendo parlare. La città è Palermo, mandamento Tribunali, piazzetta Cattolica già “crocevia di traffici urbani: infatti la via Paternostro qui incrocia una lunga arteria che univa piazza Marina con il mercato dei Lattarini”. ...continua...
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Novità sul ponte (sullo Stretto). Senza commento (ma con Libeskind)
di Leandro Janni - 4/1/2011
"Con l'intervento dell'architetto Libeskind si aprono nuovi scenari di assoluto rilievo non solo per l'area polifunzionale del centro direzionale del ponte, destinata ad ospitare strutture espositive, commerciali, congressuali ed alberghiere, ma anche per il lungo mare di Villa San Giovanni", ha commentato Ciucci, aggiungendo che "il progetto potrebbe essere arricchito con alcuni interventi sul lato messinese nel segno della continuità tra le due coste". ...continua...
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Un anno difficile
di Sandro Lazier - 28/12/2010
Il 2010 sta per finire. Un anno difficile, principalmente per la crisi economica che ha costretto tutti noi a rivedere la nostra situazione professionale da una prospettiva molto più stretta, creativamente inaridita dalle difficoltà contingenti e quindi difficile da tradurre in progetti capaci d’immaginare un futuro a lieto fine. La paura, il disagio e le difficoltà collettive non aiutano la buona architettura perché minacciano i buoni propositi con cui questa dovrebbe prodursi. Ho un presentimento. Vedrete che, in virtù d’un’auspicata sobrietà, si rinnoverà l’invito alla semplificazione formale, più accomodante e sedativa del malessere generale, da attuare con il ricorso al solito bignamino delle tipologie nazionalistiche e regionali.
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Sandro Bondi.
A Lei il Regalo di Natale 2010 di antiTHeSi
di Paolo G.L. Ferrara - 26/12/2010
Egregio Ministro Bondi,
ho letto il Suo comunicato stampa dello scorso 17 dicembre, con cui tiene a precisare la fiducia che ripone nella magistratura in merito ai crolli avvenuti a Pompei dicendosi “…certo che verrà fatta piena luce sulle eventuali responsabilità al riguardo”.
Soprattutto, è altrettanto certo che “…la campagna di stampa che lo aveva individuato quale responsabile dell’intera vicenda si riveli, alla luce dell’inchiesta della Procura, del tutto capziosa e strumentale.”
Vado subito al dunque e mi schiero dicendoLe che sono assolutamente d’accordo nel non potere dare a Lei responsabilità sui crolli di Pompei: troppo facile, troppo semplice.
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Pompei
di Leandro Janni - 6/12/2010
Da "ITALIA NOSTRA", Leandro Janni interviene sui crolli avvenuti a Pompei.

“Ho sempre sentito il peso terribile dell’espressione “era imprevedibile”, impiegata da uomini la cui ignoranza è imperdonabile, che cercano solo di coprire le proprie responsabilità: perché, se l’uomo non può impedire tutto, può prevedere molto. E ben pochi sono i disastri di fronte ai quali non resta che contare i danni o chinarsi a piangere i morti”. Questo scriveva anni fa il grande geologo francese Marcel Roubault, e questo si adatta più che mai all’Italia di oggi. ...continua...
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Le nuove nomine per l’amministrazione dei beni culturali in Sicilia. Ovvero: il cinismo di pochi uccide il paesaggio
di Leandro Janni - 15/9/2010
Sicilia, settembre 2010. L´ennesima, ultima impresa “poltronista” del presidente della Regione, Raffaele Lombardo, è in evidente contrasto con una legge che egli stesso ha fortemente voluto e inserito nella brochure pubblicitaria del suo governo, alla voce "grandi riforme". La legge 10 del 2009 che ridisegna la burocrazia regionale, infatti, stabilisce che soprintendenti e direttori dei musei vengano nominati dal dirigente generale dell’Assessorato regionale dei Beni culturali e ambientali.
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Addio Giannino Cusano
di La redazione - 19/7/2010
Con grande tristezza la redazione di antiTHeSi dà notizia della improvvisa morte di Giannino Cusano, collaboratore del giornale in veste di autore e commentatore. Personalità ricca, generosa, umanamente attenta e intimamente colta ha sempre partecipato con passione e competenza a dibattiti e discussioni che egli stesso ha contribuito a generare e sostenere con intelligenza, coraggio e, soprattutto, entusiasmo.
Gli siamo debitori di molte pagine scritte con il fervore della partecipazione; gli siamo debitori di un’infinità di riferimenti, rimandi e citazioni che testimoniano della sua profonda conoscenza.
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Ricordo di Claudio Stroppa
di La Redazione - 30/6/2010
AntiTHeSi vuole segnalare che il 25 giugno è trascorso un anno dalla prematura morte di Claudio Stroppa, sociologo, professore a Pavia e Parma. Lo facciamo su segnalazione di Mario Galvagni, che ha partecipato, invitato, come professore a contratto dei seminari di Ecologia della Forma e Territorio. Tema strettamente legato all’interpretazione sociologica dei comportamenti e delle realizzazioni sociali presenti sul territorio. ...continua...
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Italian(s) Architects: che succede fuori d'Italia?
di Sandro Lazier - 16/6/2010
Ho avuto recentemente modo di sentire Lorenzo Marasso, 36 anni, architetto dal 2004, che subito dopo la laurea ha deciso di mettere il naso fuori dai confini nazionali per completare la sua formazione e preparazione professionale. Ne è scaturito un dialogo che ho trovato interessante per capire cosa succede all’estero e, soprattutto, per informare i tanti giovani architetti italiani che vorrebbero fare la stessa esperienza di Lorenzo. ...continua...
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L'Italia del petrolio
di Leandro Janni - 15/6/2010
La tragedia ambientale del Golfo del Messico è un segno, un evento che non può essere ignorato. Il disastro della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon avrà, nel breve e medio periodo, effetti sulla popolazione locale in termini di esacerbazione di malattie respiratorie e patologie della pelle e, nel lungo periodo, gravi effetti in termini di aumento statistico dell'incidenza di tumori. Gli effetti nel lungo periodo comprendono anche aumenti statistici degli aborti spontanei, neonati di basso peso alla nascita o pretermine. Il petrolio e le sostanze chimiche disperdenti rilasciate sul luogo del disastro contamineranno la popolazione locale, nel breve e medio termine, per via inalatoria; nel lungo termine, per via orale, come conseguenza dell'accumulo degli idrocarburi nella catena alimentare. ...continua...
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Molinari: Biennale ailati ...ma de che?
di La redazione - 12/5/2010

Antithesi riceve e rilancia condividendola in pieno la critica severa di Emanuele Piccardo a Luca Molinari neocuratore del padiglione Italia alla prossima biennale di Venezia.
Dice Piccardo: “Scorrendo l’elenco degli invitati si fa fatica a rintracciare l’architettura intesa come arte civile ed etica; basta pensare alle intercettazioni e alle indagini che nell’anno 2009-2010 hanno visto protagonisti alcuni dei selezionati alla Biennale. D’altronde se L’espresso la settimana scorsa titolava “Il casino delle libertà” senza remore si può affermare che la prossima sarà “La biennale delle libertà” in cui tutto è concesso e permesso almeno nel contesto italico. ...continua...

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Costruire con i suoni
di Vincenzo Santarcangelo e Sara Bracco - 8/5/2010
Per architettura uditiva si intende quella concezione allargata di architettura secondo la quale le onde sonore - esattamente come la luce, sebbene in una modalità sensoriale differente - ci permetterebbero di visualizzare la geometria e la forma degli oggetti. Ogni elemento architettonico è udibile, oltre che osservabile, perché la nostra mente è altamente specializzata nel comprendere e interpretare quei segnali che costituiscono la reazione del nostro sistema uditivo ai suoni. Esiste, perdipiù, una consapevolezza uditiva dello spazio che è responsabile della capacità dell'orientamento, del senso estetico, dello spazio e della comprensione di musica e voci, tutte facoltà eminentemente umane. La percezione dello spazio dipende in larga misura dal senso uditivo, dal fatto che i suoni vengono interpretati una volta che siano stati recepiti dal nostro sistema uditivo. ...continua...
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Il 'particulare' di La Maddalena
di Paolo G.L. Ferrara - 23/3/2010
Nel febbraio 2009, senza ancora potere sapere cosa sarebbe successo dopo il terremoto di L’Aquila, Boeri scriveva del progetto di La Maddalena soffermandosi sui significati legati alla scelta di quel luogo specifico quale sede del G8.
Forse preveggente, citava Francesco Crispi ricordando la sua partecipazione ai funerali di Giuseppe Garibaldi. Preveggente poiché, come sappiamo, Crispi fu pienamente coinvolto nello scandalo del fallimento della Banca Romana -1893- e pienamente assolto con tutti gli altri coimputati.
Si sa: la politica italiana è come il mago Forrest, che fa sparire le cose e, nel contempo, fa anche ridere. Ma è uno spettacolo divertente solo per i pochi, per quelli che si spartiscono le ruberie. Fondamentale distinguo: il potere è sì necessario, ma non lo è il rubare. Secondo distinguo: gli architetti politicamente impegnati hanno sì relazioni vantaggiose, ma ciò non significa che siano ladri.
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Il Piano Casa in Sicilia e il Ponte di Messina
di Leandro Janni - 24/1/2010
"Abbiamo lavorato -sostengono Davide Faraone, Roberto Ammatuna, Salvatore Termine e Concetta Raia, rappresentanti del Partito democratico in commissione Territorio e Ambiente- per portare avanti le istanze concordate in questi mesi con le associazioni degli ambientalisti e dei costruttori¡. La commissione dovr¨¤ adesso valutare gli emendamenti aggiuntivi che comprendono le norme relative ai divieti, alle esclusioni e alle limitazioni all'applicazione della nuova legge. Il Pd sar¨¤ fermo e rigoroso - si promette - e chiederemo il rispetto delterritorio e dell'assetto idrogeologico e il divieto di ampliamento per edifici abusivi e per quelli che ricadono nelle aree demaniali e nei parch¡." ...continua...
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