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Finisce
un 2012 che, secondo autorevoli interpretazioni, vede il nostro paese
momentaneamente salvo dal baratro finanziario e indirizzato verso un
futuro di
maggior rigore, serietà, per dirla in breve, disciplina. Al
netto del fatturato
delle attività delle mafie, dei costi indotti dalle
burocrazie e dalle attività
di natura pubblica, necessarie fino alla soglia dello spreco (che da
noi non
trova oggettivi limiti legali e reali controlli, pur avendo una
Costituzione da
Sogno, come direbbe Flavio Briatore), abbiamo messo insieme il pranzo
con la
cena con la manifattura, con la trasformazione di materia prima in beni
di
consumo tramite l'uso della tecnica, guidata dall'intelligenza.
...continua...
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