Testo categorie
BiennaleVenezia
2004

   
5 articoli

L'equivoco del computer di Mario Galvagni - 16/10/2004
Com'è possibile congetturare che l'avvento del Computer abbia liberato e determinato l'avvento di una nuova architettura?
Sono spinto a scrivere sull'argomento per il dilagare di questo luogo comune, che ormai investe la critica architettonica e l'opinione pubblica. Vedi l'articolo di Paolo Ferrara, di Gillo Dorfles sul Corriere della Sera del 17 settembre e in genere di vari autori su tutti i settimanali illustrati.
A sostegno di questa tesi si citano varie testimonianze, da Bruno Zevi al curatore della Biennale di Venezia Kurt Forster e altri. ...continua...
  altri testi di Mario Galvagni in questa sezione

Cronaca dell'architettura universale di Maurizio De Caro - 14/9/2004
La leggenda narra che Eschilo fu ucciso da una tartaruga.
Una aquila dopo aver catturato l’animale lo lasciò cadere dal cielo sul capo dell’ignaro poeta tragico, scambiando la sua testa, calva, per un masso.
Quanti danni può fare una sbagliata indagine sugli elementi generali e noi non vorremmo comportarci come quell’aquila, nell’analizzare la Biennale architettura giunta tra alti e bassi alla nona edizione,
terza di un’era che ha trasformato la mostra in un’anabasi tra luoghi della già complicata città di Venezia.
...continua...
  altri testi di Maurizio De Caro in questa sezione

Sette, mille, diecimila invarianti: alla IX Biennale di Paolo G.L. Ferrara - 14/9/2004
“L'arte del ventunesimo secolo sarà lo sviluppo dell'arte di questi ultimi dieci o quindici anni; ne possediamo già tutta la strumentazione e tutti i concetti fondamentali. Guardo col più grande ottimismo all'arte del Duemila; sarà splendida. Ma la sua radice è già tutta qui, e grandi intelligenze sono già oggi al lavoro.” Bruno Zevi, 1997

Kurt Forster, presentando la sua Biennale, ha affermato che Vitruvio è morto.
Già Sant’Elia spronava a non progettare “imbecillendo sulle regole di Vitruvio”, novanta anni fa, ai tempi delle avanguardie del XX secolo, con Wright della Robie House e prima di Le Corbusier di Villa Savoye. Novanta anni in cui in moltissimi sono rimbecilliti su Vitruvio, persino qualche maestro moderno; ma anche novanta anni in cui moltissimi hanno combattuto Vitruvio e le regole di un’architettura che fosse solo un insieme di parti distinte combinate tra loro nell’unico modo possibile: struttura + tamponamenti.
...continua...
  altri testi di Paolo G.L. Ferrara in questa sezione

Deutschlandscape Venice Biennale di La Redazione - 12/7/2004
DEUTSCHLANDSCAPE ­ the German contribution to ŒMetamorph¹ the 9th architecture
exhibition at the Venice biennial may confound preconceived notions of the contemporary
architecture scene in Germany. The fresh overview of over 38 built projects throughout
Germany dating between 2000 and 2004 is a deliberate shift in focus away from metropolitan
urban centres to the more peripheral areas on the urban fringe. ...continua...
  altri testi di La Redazione in questa sezione

Metamorfosi alla biennale di Arianna Sdei - 10/6/2004
La Biennale di Venezia, ormai un'istituzione diventa quest'anno fondazione e, nella nona edizione avrà come direttore Kurt W. Forster.
La relazione che essa stabilirà con la mostra del cinema di Venezia grazie al concorso per la costruzione del nuovo palazzo del cinema, rappresenta un importante contributo.
Si chiamerà METAMORPH e si articolerà come nella precedente edizione i due luoghi. Nelle Corderie dell'arsenale e nei giardini della biennale. Il percorso all'interno delle Corderie sarà composto in cinque tempi:
Trasformazioni, d'edifici e luoghi esistenti come nel progetto di Michele Saee per il drugstore di Parigi e quello del DWA di Vienna di Tschapeller
...continua...
  altri testi di Arianna Sdei in questa sezione

 

antiThesi - Giornale di Critica dell'Architettura - www.antithesi.info - Tutti i diritti riservati

....