Giornale di Critica dell'Architettura

1 commenti di Beppe Rinaldi

Commento 7145 del 22/04/2009
relativo all'articolo 'Ed io che sono Carletto l'ho fatta nel letto...'
di la Redazione


Vorrei commentare l'articolo e non entrare in polemica con chi è già intervenuto.
Prendo atto del fatto che questi archistar, Piano compreso, non si pongono affatto il problema di come intervenire nella città per renderla vivibile agli abitanti, e con strumenti sostenibili (che non siano cioè inutilmente faraonici).
Non si pongono affatto il problema di criticare nei fatti e con sapienza- loro che potrebbero permetterselo- quest'uso criminoso (nei confronti della Comunità) della rendita.
Nossignori, loro narcisisticamente si autocostruiscono, con i soldi dei palazzinari (pardon investitori) sparsi per il mondo, la città a loro (frammentaria e tossica) immagine.
Mettendo in difficoltà città e cittadini.
Anche loro, a loro modo, tengono famiglia.

E questa sarebbe architettura?
Ma a chi vogliamo darla ad intendere?

Loro (valga per tutti Fucksas con lo stadio in area Fondiaria e Casamonti con Fondiaria, sempre a Firenze) hanno dimostrato di avere molto a cuore il fare l'architetto del principe (della rendita).
E qui mi si vengono a criticare le "ingerenze" di un vero principe in una "supposta" "grande" architettura?
Io direi primaditutto di guardare la trave nel nostro (anzi, nel loro) occhio.


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