Giornale di Critica dell'Architettura

2 commenti di Claudio Scalas

Commento 366 del 04/07/2003
relativo all'articolo Nonsolomoda, anche idiozie
di Paolo G.L. Ferrara


Chiedo scusa se torno sull'argomento, ma lo faccio in segno di pace.
1)Architettura=>Design
Trovo che il discorso si stia facendo abbastanza complesso (non il discorso tra noi due -chiariamo prima di creare malintesi- ma il discorso tra i "due" di questo primo punto. Le rivolgo una domanda che più volte il nostro docente del corso di Architettura e COmposizione Architettonica III rivolgeva spesso a noi studenti:
"Il Guggenheim di Bilbao è una scultura o un'architettura?"
Io mi chiedo, inventando un improbabile sillogismo:
"una scultura è architettura o design?"
Io penso alla mia quasi anziana madre che, alla vista del tanto citato Guggenheim -che ormai si starà rivoltando sulle sue fondamenta- probabilmente darebbe come risposta: bello, ma che cos'è?
Quello che dico è che la tendenza sembra quella di essere il più trendy possibile, in modo da fare copertina (non solo delle riviste specializate). Pensi ai ragazzi che consegnano la Nutella attraversando il ponte in bicicletta, o alla Megane Gale che pattina con disinvoltura sul Guggenheim (eccolo che torna!). L'architettura non è più architettura, diventa scenografia. Allora, torniamo ai miei sillogismi fasulli:
-Il Guggenheim è architettura; il Guggenheim è scenografia; l'architettura è -anche- scenografia.
E' questo che a me crea un pò di seghe mentali, se mi lascia passare il termine.
2)Se avessi letto nel suo testo la parola ignorante a me riferita allora avrei probabilmente pensato che mi stesse dando dell'ignorante.
Poichè non ho letto nulla di ciò, non mi è venuto quindi in mente di pensarlo. Il fatto che mi apostrofi come un ignorante (e lo faccio spesso) è perchè IO credo di essere un ignorante, in quanto sono tante, troppe le cose che non conosco e che cerco ogni giorno di imparare.
La reazione che mi ha provocato il suo articolo è stato, mi creda, tanto divertimento, soprattutto perchè non pensavo che potesse creare queste reazioni, e mi ha fatto piacere vedere che si sia creata attorno una piccola discussione. Se ho replicato è solo perchè, sentendo di essere stato tirato in causa, ho voluto controbattere la mia posizione. Tutto qua.

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Commento 364 del 03/07/2003
relativo all'articolo Nonsolomoda, anche idiozie
di Paolo G.L. Ferrara


Caro Paolo G.L. Ferrara, la ringrazio per aver letto il mio articolo e di averlo trovato così interesssante da sentire il bisogno di dire la sua al riguardo. Mi rincresce rispondere soltanto ora, poichè non ero a conoscenza di questo suo scritto, che ho scoperto facendo un giochino che mi diverte parecchio e che consiste nel scrivere il mio nome e cognome in un motore di ricerca per scoprire cosa c'è nel web a me collegato.
Finita questa breve interruzione volevo solo dire che se si prende una citazione, almeno la si prenda per intiero e non come fa comodo. Infatti chi avrà perso del tempo a leggere le idiozie che scrivo avrà letto la frase:
"Forse i servizi stanno più dalla parte del design che dell'aspetto architettonico (ma dov'è che finisce uno e comincia l'altro?) ma è una piccola finestra che si apre sul mondo dell'architettura, praticamente assente dal palinsesto televisivo (...purtroppo? ...per fortuna?) e l'elemento che viene messo in primo piano è come questa faccia costume e informazione."
che è ben diverso dal dire
"Ma c'è chi ne gioisce, come Claudio Scalas che, su Archilink, scrive di Nonsolomoda: "...è una piccola finestra che si apre sul mondo dell'architettura, praticamente assente dal palinsesto televisivo (...purtroppo? ...per fortuna?) e l'elemento che viene messo in primo piano è come questa faccia costume e informazione".
Pur nella mia ignoranza so distinguere una monografia di qualche famosa casa editrice da un TVshow, ma forse ha ragione lei, credo nel "non importa in che contesto, non importa se in modo superficiale, basta che di architettura se ne parli" poi sarà l'individuo che, alla base delle sue facoltà, sceglierà di guardare il dito o la luna...
Mi lasci almeno, nel mio piccolo, nella mia ignoranza e nella mia inesperienza, godere di questo 3-0 ottenuto nei commenti...

Saluti
claudio scalas

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3/7/2003 - Paolo GL Ferrara risponde

Caro Scalas, delle citazioni se ne prende il succo. Comunque sia, non riesce davvero ad individuare il confine tra architettura e design?
Vede caro Scalas, mi spiace solo che Lei faccia intendere che le ho dato dell'ignorante. Su antithesi, è vero, attacchiamo duro, ma credo sempre senza andare oltre certi limiti. Tutti coloro che sono stati chiamati in causa hanno avuto la possibilità di replicare. Il più è, appunto, replicare con argomentazioni che smontino la nostra critica. E' solo questo l'obiettivo di antithesi. Ma pochi lo colgono (o lo vogliono cogliere).
cordialità