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Ci sono 2 commenti relativi a questo articolo

Commento 412 di Mara Dolce del 30/09/2003


Dal mio punto di vista, se con la nuova direzione, da Domus spariranno i titoli da piazzista televisivo, fenomeno che affligge in maniera più o meno grave tutte le riviste di architettura italiana, sarà già un bel risultato; e mi riferisco, per capirci, ai titoli degli articoli del tenore:
"rovine del futuro"
"paesaggio e ossessioni"
"scavo nella memoria"
Domus maggio 03, che è niente in confronto a
"Proiezioni in fuga"
"Come un cristallo"
"Ordinato dinamismo"
"Le suggestioni delle illusioni".
Dell'Arca 03.
Ma la palma d'oro alla melassa, spetta sicuramente all' "Architettura"
"sorridendo a Mies"
"il mattino del buon giorno"
"incontri in volo"
"ricercata semplicitá"
"sintesi:eleganza+umanizzazione"
Architettura Cronache e Storia maggio 03,
ma la delusione peggiore è vedere il progetto
corrispondente a cotanto titolo.
ecco, buon lavoro a Boeri.

Tutti i commenti di Mara Dolce

 

Commento 571 di Emma Terri del 05/01/2004


Stefano Boeri è stato un mio professore e devo a lui ed ai suoi collaboratori tutto l'entusiasmo che porto sempre con me.
Ho avuto l'onore di seguire le sue lezioni e le conferenze alla Triennale di Milano "Multiplicity"...dopo di che l'ho segituo sempre ..grazie ad internet a rai satArt e alle riviste.
E' sempre stato molto impegnato su vari fronti...critica, studio, architettura, amministarazioni pubbliche, urbanistica e arte; spero possa dare a Domus quel qualcosa in + che ormai le riviste del settore hanno perso nella concorrenza con i siti web.

Tutti i commenti di Emma Terri

5/1/2004 - Paolo GL Ferrara risponde a Emma Terri

Ho avuto modo di conoscere e parlare con Boeri, per poco tempo, su di un treno. Le idee per Domus mi sembrano fresche, foriere di novità. E' ovvio che ce lo auguriamo tutti noi che auspichiamo riviste che riportino il tema del dibattitto culturale alla posizione centrale che gli compete. L'impressione più positiva va oltre la preparazione culturale e professionale: credo che Boeri abbia compreso perfettamente il significato del ruolo che riveste quale direttore di Domus e saprà comprendere appieno chi gli starà intorno per dare un contributo positivo e chi, viceversa, lo farà solo per averne vantaggi personali. Questa è la chiave.

 

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