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Ci sono 2 commenti relativi a questo articolo

Commento 5677 di giorgio sobrero del 02/11/2007


Concordo con quanto afferma l'autore di questo articolo.
In merito al ruolo dell'architettura contemporanea soprattutto relativamente alla possibilità di intervenire modificando i centri storici una citazione di Gae Aulenti:"Città ed edifici sono come corpi viventi se si interrmpe questo processo si rimane senza conoscenza per il futuro. E' un peccato mortale....L'architettura è quella che lascia il segno del tempo che passanella città".

Giorgio Sobrero

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Commento 5722 di christofer giusti del 17/11/2007


L'articolo è del 2001, ora siamo quasi nel 2007 e praticamente nulla è cambiato.
Basta uscire dai patri confini, duvunque ma fuori dell'italia, per accorgersi che l'architettura contemporanea ha modo creativo di esprimersi persino in bellissimi contesti storici!
e, a proposito di questi ultimi, a proposito del paesaggio (da qualche hanno a questa parte foriero di chiacchere e teorie più o meno astruse), l'italia si fa vanto di patrimoni , patrimoni che sono sempre più degradati e inesistenti, per i quali è capace di produrre solo chiacchere, comprese quelle di Sgarbi, leggi ,leggine e norme del....., in due parole:immobilismo, parassitismo (specie politico)!
Si vadano a vedere i paesaggi austriaci, svizzeri, francesi, si impari dalla loro integrità.
Si vadano a vedere le citta, i paesi, la loro bellezza urbanistica, i loro nuclei storici, la loro pedissequa e amorevole manutenzione, la compresenza, in essi, di bella architettura contemporanea.....
Ora, dopo aver tolto i minimi tariffari, per essere allineati all'europa......, per garantire la qualità (da geometra) vogliono anche accorpare (leggasi accoppare) gli ordini secondo logica di affinità professionale.....................(troppo coraggioso toglierli del tutto).
Stiamo assistendo alla disfatta dell'intelligenza, saremo iscritti assieme ai geometri, e coerentemente con la mediocritas italiana non saranno loro ad elevare il loro quoziente, ma saremo noi ad essere degradati a misuratore di terra (il lavoro è comunque garantito secondo costituzione).
Siamo al punto che un geometra potrà, sostenedo pochi esami (a pagamento) e in virtù di non meglio precisati crediti maturati, avere la laurea in architettura (solo quela breve, si intende, quella di architetto jr).
Ma che c....o faranno questi architetti jr se non essere dei disgraziati più dei senior?
ma intanto le aziende-facoltà-letamaio incamerano i loro bei quattrini, moltiplicano le loro cellule-facolta -antoccio, èpiazzano i loro leccapiedi-culo, sfornano nuove e creative figure professionali il cui campo di impiego è stabilito per legge.
Voglio emigrare.

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