Torna alla PrimaPagina

Altri articoli recenti
articoli

Commenti
Ci sono 4 commenti relativi a questo articolo

Commento 5470 di Silvio Carta del 24/07/2007


A questa galante e positiva recensione, che svolge un ruolo ben preciso, ossia quello di invogliare a leggere il succitato libro (per inciso, grazie a questo articolo, lo faro’), manca, a mio modesto avviso, un dettaglio sul modus operandi di Libeskind. Ora, non parendomi opportuno aggiungere nulla a quanto gia’scritto, vorrei solo sottolineare quanto la trama di buone intenzioni e positivita’ che troviamo nelle opere dell’architetto polacco-americano, sia enormemente lacerata, si dica pure, in maniera trasversale, da un triste e banale simbolismo naif. Il che non credo appaia nel libro, come non compare nella sua presentazione. Se prendiamo per buona l’affermazione che “Libeskind libera la storia dalla citazione e va al recupero di parti di essa che sono “…frasi di senso compiuto, che innescano azioni e nuove dinamiche” dovremmo tenere presente, sul medesimo piano, anche che lui, politica a parte, e’riscito a costruire cio’che ha potuto, grazie anche a infantili richiami simbolici posti a convincere la opinione pubblica piu’spiccia, quella che legge a zig-zag i titoli sui giornali mentre aspetta per pagare il capuccino e la pasta. E ci terrei a svolgere , non usando il simbolo come accezione della metafora junghiana sulla pregnanza, laddove quest’ultimo rimanderebbe a qualcosa, ma non nella modalita’con cui il significante rimanda al significato, bensì nella maniera in cui il significante avverte l’interprete della presenza di un significato nascosto (aliquid obscure aliquid in se ipsum abdit). Libeskind e’un Georges Braque che involve su Henri Rousseau. Non mi è chiaro come liberi la storia dalla citazione, progettando un WTC alto 1,776 piedi.

Tutti i commenti di Silvio Carta

 

Commento 5890 di panter del 06/01/2008


credo tu e marotta non capiate un cazzo di architettura: storia non lineare, gropius purista...? ma quali cazzate dite: Gropius e Mies provengono dall'espressionismo e in libeskind non c'è proprio alcun riferimento a Le Corbusier...o avete il prosciutto sugli occhi: (le corbusier si che era un purista!!!!!!!!!!!9 lo diceva lui!!!!!) sentite il mio consiglio: cambiate mestiere, ciao panter:

Tutti i commenti di panter

6/1/2008 - Paolo GL Ferrara risponde a panter

credo tu e marotta non capiate un cazzo di architettura: storia non lineare, gropius purista...? ma quali cazzate dite: Gropius e Mies provengono dall'espressionismo e in libeskind non c'è proprio alcun riferimento a Le Corbusier...o avete il prosciutto sugli occhi: (le corbusier si che era un purista!!!!!!!!!!!9 lo diceva lui!!!!!) sentite il mio consiglio: cambiate mestiere, ciao panter:

Sono molte le cose di cui non capisco un cazzo. Avermene messa in evidenza un'altra è, da parte sua, opera meritoria. Grazie.
Una sola domanda: che intende per espressionismo? che intende per purismo? che intende per storia non lineare?
La invito a scrivere un dettagliato articolo che spieghi ai lettori il motivo per cui Marotta ed io dovremmo cambiare mestiere. Probabilmente, dall'alto della sua capacità critica, riuscirà a convincermi di doverlo fare...
Attendo impaziente e, per favore, con nome e cognome. O si vergogna anche di esporsi pubblicamente...?

 

Commento 5931 di renzo Marrucci del 19/01/2008


Io credo che "panter" si sia innervosito solo perchè dopo aver fatto lo sforzo di leggere l'articolo di Ferrara, e non averci capito molto, si è sferrato su qualche cosa che gli pareva un po sfumata, senza una chiara spiegazione , e tuttavia sbaglia perchè si esprime in modo anonimo e poi in forma sbrigativa tipica di un commento della domenica sera...come accade in queste telepatiche trasmisioncine sul calcio. La risposta troppo professorale del Ferrara non otterrà mai un'altra risposta dal "panterino" che in definitiva si esprime con falsa aggressività, anzi è una risposta tenera se vogliamo dircela sinceramente.
Ci sono troppi articoli che dicono poco o nulla, capita di scriverne...Quando poi gli articoli sono mossi da libri che attorcigliano le idee capita di rendere ancora più complicata la digestione. Si scrivono troppi libri inutili solo perchè fa comodo alla carriera e alla carriera di chi? Dove contano i libri oggi? Prendete un libero professionista che scrive libri per esempio....Ma anche articoli è evidente. Non si leggono ma si scrivono...Si scrivono ma non si leggono! Gli articoli qualcuno li legge, sono rimasti ancora quelli che li leggono...
mi raccomando signor Professor Ferrara li scriva più facili da capire e il Panterino
le sarà più grato. Mi permette per un solo momento di fare il professore? Mi parli del grattacielo che fa le linguacce e che presto le farà da quel di Milano....che cosa le pare? Libeskind, Libeskind, come ogni americano di oggi non capisce il senso del luogo e quindi che cosa volete che faccia? Wright era ed è un mostro sacro...ma perchè .siete tutti alla ricerca del nuovo nume tutelare e capitano invece star e ballerine? Mi stia bene

Tutti i commenti di renzo Marrucci

 

Commento 6117 di Renzo marrucci del 19/03/2008


Proprio ieri sera ho visto e sentito Davide Rampello in Tv elogiare il progetto di libeskind sul museo che sarà (disgraziatamente) realizzato a Milano City, speriamo che ci ripensi
no... Certo ho visto solo il plastico ma poi sono andato subito a cercare di capire qualche cosa di più...L'effetto è strabiliante, bisogna stropicciarsi gli occhi, tutti allibiti....Con il gaudio di qualche intellettuale innamorato...E a noi ci tocca subirlo! Sgarbi sorridente, ma in modo strano, lo annunciava come un progetto voluto dal Dr. Rampello che dicono
ma io non ci credo...molto portato dal Signor Sindi Letizia Moratti. Dal quadrato al cilindro... una metamorfosi assai faticosa dicono.... compiuta in due mesi....ma se erano tre cosa sarebbero usciti fuori? Tanti palloncini? Complimenti una bella gestazione progettuale che a Milano farà certamente impazzire qualcuno....sarà interessante vedere chi . Noi la coda tra le gambe ci tocca e ci rintocca. Comunque Milano City si candida al progettone
più provinciale e retrò di questo inzio di secolo... Ci consoleremo a pane prosciutto e vino.... e di quello bono! Tanti cari saluti anche se stanotte non ho dormito bene.

Tutti i commenti di Renzo marrucci

 

[Torna su]
[Torna alla PrimaPagina]