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Ci sono 2 commenti relativi a questo articolo

Commento 10453 di Antonino Saggio del 15/07/2011


Mio dio Sandro che pezzo! Forte e serio.

Questa per esempio è una arma logica fondante. Ti cito:

"Ma perdio, l’incuria c’era prima del progetto. Era parte proprio di quel contesto tanto tirato in ballo dall’autore. C’è da chiedersi di quale contesto parli Gregotti. Tradurre l’incuria in architettura, direbbe Zevi, avrebbe onorato sicuramente meglio il contesto e gli abitanti del quartiere. "

Sono entrato in merito alla questione facoltà di Architettura di Palermo. Velocemente. L'articolo partiva con questa frase che ho spostato nel commento per non personalizzare due piani e due concetti.

L'articolo originariamente cominciava cosi.

Finalmente anche Danilo Dolci viene fatto santo, dal suo esatto opposto: l'eccellenza Vittorio Gregotti, il più strapotente architetto e docente italiano degli anni Settanta e Ottanta. Ma lasciamo stare, lui e il "Corriere della sera" del 13 luglio, ringraziandolo del comunque utile contributo, ed entriamo nel merito...


Tutti i commenti di Antonino Saggio

 

Commento 10645 di Valeria scandellari del 03/08/2011


Caro Sandro,
un articolo straordinario, che denuncia tutti i mali della nostra burocrazia. Meriterebbe più attenzione da parte di tutti i cultori dell'Architettura e in sostanza rivela l'urgenza di trovare una via d'uscita.
Il quartiere Zen, come le Vele di Scampia e similari andrebbero decisamente abbattuti per il bene della comunità.
cari saluti
Valeria Scandellari

Tutti i commenti di Valeria scandellari

 

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